Si è chiuso con un momento di profonda riflessione l’evento di celebrazione della Resistenza, tenutosi giovedì 23 aprile 2026, al Teatro Nuovo di Treviglio, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione.
Il significato della Resistenza
L’iniziativa, promossa dal Comune di Treviglio e dall’ANPI, ha messo in luce un aspetto spesso trascurato della nostra storia: il ruolo degli appartenenti alla Polizia di Stato durante la Resistenza e la lotta di Liberazione. Numerose scuole cittadine hanno partecipato, coinvolgendo un ampio numero di studentesse e studenti. Presenti all’evento, il commissario capo Marco Giorgiutti e l’Ispettore Flavio Ruffini dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato, che hanno illustrato due volumi dedicati ai poliziotti e alle poliziotte protagonisti della Resistenza.
Il supporto alle famiglie in difficoltà
Le testimonianze fornite dall’ANPI, con interventi di Roberto Cenati e il racconto della presidente Ornella Ravaglia, hanno arricchito l’incontro di emozione e significato. Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, ha moderato l’evento e ha acquistato numerosi volumi da destinare ai giovani partecipanti, con il ricavato interamente devoluto al Piano Marco Valerio della Polizia di Stato. Questo programma supporta le famiglie in divisa con figli disabili o malati cronici. Tra i relatori, anche il poliziotto Massimo Montebove, padre di Lavinia, una bambina assistita dal Piano Marco Valerio. Presente per la Polizia, il vicario di Bergamo, Francesca Ferraro. Hanno partecipato moltissime associazioni e autorità, tra cui il commissario capo del Commissariato di Treviglio, Daniele Bena.
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Inaugurazione della mostra
Al termine della conferenza, l’evento si è spostato presso lo “Spazio MenoUno” nella vicina piazza Garibaldi, dove è stata inaugurata la mostra “Volti e storie di poliziotti”. Questo percorso iconografico invita i visitatori a conoscere da vicino i protagonisti di queste storie, rendendo la storia tangibile e significativa per le nuove generazioni. Un ringraziamento va all’Ufficio Cultura del Comune di Treviglio. “Ricordare il ruolo della Polizia nella Resistenza significa riconoscere che la scelta democratica è alla base della nostra identità istituzionale”, è stato uno dei messaggi chiave della mattinata.