Il sindaco di Mozzanica, Simone Piana, ha firmato anche quest’anno l’ordinanza che regola gli orari di apertura e chiusura dei parchi del paese. In particolare, il parco Paltenghi, situato nell’omonima via, e il parco Arcobaleno, vicino alle scuole, vedranno il primo chiudere quest’estate anticipatamente alle 22, come già nel 2025, per prevenire schiamazzi e comportamenti inappropriati da parte di gruppi di adolescenti durante le ore notturne.
Chiusura alle 22 per il parco Paltenghi
La decisione di chiudere il parco pubblico di via don Gaspare Paltenghi alle 22, anziché alle 23.30, è stata presa in risposta alle lamentele dei residenti riguardo al comportamento di alcuni giovani che si trattenevano nel parco fino a tardi, disturbando la quiete con urla e schiamazzi. A partire da inizio aprile e fino al 31 ottobre, l’orario di apertura sarà fissato alle 7.30, mentre in inverno, dal 1° novembre al 31 marzo, il parco aprirà alle 8 e chiuderà alle 19.30. Questa misura ha già dimostrato di dare risultati positivi lo scorso anno.
L’ordinanza mira anche a mantenere il decoro, l’ordine e la pulizia dei parchi, delle attrezzature ludiche e degli arredi urbani, garantendo la salute e la sicurezza degli utenti. Così facendo, si assicura a tutti i cittadini la possibilità di godere di spazi pubblici in un ambiente vivibile e sicuro.
Orari invariati per il parco “Arcobaleno” e sanzioni per trasgressori
Nell’ordinanza firmata dal sindaco, è stato confermato anche l’orario estivo di apertura del parco giochi “Arcobaleno”, situato vicino alle scuole e frequentato da famiglie e bambini, che sarà dalle 7.30 alle 23.30. Questo parco, che si trova tra via XXV Aprile e via Aldo Moro, include un chiosco bar gestito dal Comune, che garantisce un controllo sull’uso appropriato delle strutture e sul comportamento dei visitatori. L’orario di chiusura del parco Arcobaleno coincide con quello dell’attività del chiosco.
Gli agenti di Polizia locale del Distretto della Bassa Occidentale, insieme alle altre forze di Polizia operanti sul territorio, saranno incaricati di far rispettare l’ordinanza. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative che variano da 50 a 500 euro.