Prosegue la tensione tra Fratelli d’Italia e l’Amministrazione comunale. Anche il coordinatore del PD di Fara e Canonica, Giuseppe Petruzzo, ha preso posizione, criticando Samuele Lo Faro e sostenendo l’operato del sindaco Raffaele Assanelli.
Petruzzo sulla ristrutturazione della Primaria
Intervenendo sulle recenti discussioni, Petruzzo ha espresso la sua opinione e quella del partito riguardo alla ristrutturazione della Primaria di via Dante. Ha messo in luce la proposta di un nuovo polo scolastico accanto alle scuole medie, avanzata da Lo Faro, che prevede un costo di 3,5 milioni e la vendita dell’area attuale della Primaria.
“Lo Faro afferma che per l’amministrazione sono necessarie analisi e dati. Tuttavia, mi chiedo come possa quantificare i costi senza conoscere il fabbisogno reale – ha dichiarato Petruzzo. Propongo che una delle sue ditte partecipi a un bando per la nuova Primaria, presentando un’offerta di 5 milioni, risparmiando così per l’Amministrazione e portando ulteriori benefici alla comunità. Questa superficialità ha portato a costi esorbitanti anche in altri progetti, come i Cpr in Albania, inizialmente previsti a 31,2 milioni e poi lievitati a 73,5 milioni”.
Le accuse a Lo Faro per le minacce ai seggi
Petruzzo ha poi fatto riferimento alle minacce rivolte ai seggi elettorali, una questione che ha portato a un procedimento legale tra Lo Faro e Ernesto Colombo, esponente Anpi e volontario della Croce Rossa.
“Lo Faro sembra essere in campagna elettorale da tempo e il suo comportamento ai seggi potrebbe essere stato percepito come provocatorio – ha commentato Petruzzo, sottolineando che le minacce, anche verbali, vanno sempre condannate, ma che è importante considerare le attenuanti. È noto che il distintivo di FdI può essere indossato solo all’interno del seggio, e la sua esposizione al di fuori potrebbe aver sollevato preoccupazioni”.
Colombo sospeso dalla Croce Rossa
In seguito alle minacce ai seggi dello scorso marzo, Ernesto Colombo è stato sospeso dalla Croce Rossa, dove è in corso un procedimento disciplinare. La notizia era circolata tra i volontari, dopo che Colombo non aveva svolto alcuni servizi di trasporto.
Inizialmente, Massimo Marchesi, referente trevigliese, aveva evitato di commentare, ma il presidente regionale della Croce Rossa, Maurizio Bonomi, ha confermato la sospensione.
“È stato aperto un procedimento disciplinare, poiché sembra che Colombo abbia utilizzato la sua posizione per intimidire qualcuno. Abbiamo avviato il procedimento con sospensione immediata e l’iter seguirà il suo corso”.

