La gestione sportiva

Alleanza tra Cst, Zanconti e Rugby per la gestione degli impianti sportivi di Treviglio, polemiche da Acos ed Estrada

Le tre società presentano una manifestazione di interesse per stadio e centro sportivo, scatenando reazioni

Alleanza tra Cst, Zanconti e Rugby per la gestione degli impianti sportivi di Treviglio, polemiche da Acos ed Estrada

Una nuova tempesta si abbatte sullo sport di Treviglio. Le società Trevigliese, Zanconti e Rugby Treviglio hanno presentato una manifestazione di interesse per la gestione del stadio “Zanconti” e del centro sportivo “Mazza”. La proposta è stata depositata giovedì 23 aprile 2026, ultimo giorno utile, e comunicata attraverso tre distinti comunicati stampa. Questa notizia ha suscitato l’indignazione di Acos Treviglio e Atletica Estrada, che si sentono escluse e chiedono l’intervento dell’Amministrazione comunale.

Le origini della controversia

Ma come si è giunti a questo punto in una vicenda che sembra un vero e proprio romanzo? A fine febbraio, l’Amministrazione comunale aveva pubblicato una manifestazione di interesse per la gestione unitaria degli impianti sportivi cittadini, il “Mazza”, attualmente in gestione al Comune, e lo “Zanconti”, amministrato da Acos. Quest’ultimo era stato assegnato all’Acos nel 2022, dopo un acceso dibattito e vari ricorsi. La Trevigliese, determinata a riprendersi solo lo stadio, ha contestato fin dall’inizio il “bando”, minacciando di abbandonare Treviglio. Quando sembrava che la manifestazione di interesse sarebbe andata deserta (con scadenza fissata al 13 aprile 2026), il Comune ha prorogato il termine fino al 23 aprile. Nel frattempo, Acos ha organizzato un incontro con Trevigliese, Rugby Treviglio e Atletica Estrada il 10 aprile 2026. Durante questo incontro, si sarebbero dovute gettare le basi per una manifestazione di interesse congiunta, da ufficializzare in un incontro programmato per il 17 aprile, che però non si è mai tenuto. Inaspettatamente, le tre società hanno presentato la loro proposta, escludendo Atletica Estrada dal progetto di Acos.

Acos ed Estrada si sentono escluse

Martedì 28 aprile 2026, Acos ed Estrada hanno diffuso un comunicato congiunto nel quale chiedono “chiarezza e tutela”. Secondo loro, il “blitz” delle tre società per la gestione degli impianti sportivi avrebbe

“determinato l’esclusione di due società storiche trevigliesi da un percorso che, nelle premesse, avrebbe dovuto essere condiviso e coerente con il fine collaborativo auspicato dal Comune di Treviglio. Nel frattempo abbiamo depositato richiesta di accesso agli atti per acquisire la proposta depositata e, tramite Pec, abbiamo confermato la nostra disponibilità al Comune per un confronto costruttivo nell’interesse della comunità e in particolare dei 900 giovani che praticano quotidianamente attività sportiva nelle due società. Rivolgiamo pertanto un appello all’Amministrazione comunale – concludono Acos ed Estrada – affinché venga fatta piena chiarezza sulla procedura in oggetto e siano adottate tutte le misure necessarie a tutelare il pluralismo sportivo e il ruolo educativo e sociale delle associazioni”.

Prossimi passi per il Comune

Cosa accadrà ora? La palla passa al Comune, che dovrà esaminare la proposta presentata e valutare l’avvio di una trattativa con le tre società per la gestione degli impianti sportivi. Acos ed Estrada, nel frattempo, possono contare sul regolamento comunale che prevede spazi per tutte le realtà cittadine. È improbabile, se non impossibile, che i loro tesserati siano esclusi dagli impianti sportivi di Treviglio.