L’antica torre, conosciuta anche come “Castello”, rappresenta un simbolo storico per Casirate. Situata nel nucleo originario del paese, in piazza Papa Giovanni XXIII, la torre risale al XIV secolo e potrebbe poggiare su strutture di epoca romana. Attualmente, è in fase di valutazione la donazione del manufatto al Comune da parte della sua attuale proprietaria, il cui iter è già avviato. L’Amministrazione ha incaricato un esperto per redigere una relazione tecnica.
Studio tecnico sull’antica torre
La “Torre Vecchia”, o “Castello”, è destinata a diventare un bene pubblico. Questa torre d’avvistamento, che risale al XIV secolo e si trova in un’area storica che include la chiesa parrocchiale e il municipio, è visibile anche dalla strada sp 472 “Bergamina” in via Menclozzi, nonostante la vegetazione che la circonda.
“La torre è stata di proprietà di Tranquillo Berna, ex sindaco e imprenditore di Casirate, scomparso recentemente – ha dichiarato il sindaco Mario Donadoni –. Dopo il suo matrimonio nel settembre 2023 con Gigliola Svanetti, che è venuta a mancare poco dopo, la torre è passata alla figlia di lei, Eliana Cislaghi, che ha espresso la volontà di cederla al Comune per il bene della comunità”.
Prima di accettare la donazione, il Comune ha deciso di affidarsi all’architetto Lucia Oberti di Azzonica di Sorisole per redigere una relazione tecnica. Questa includerà un’analisi storica, il riordino dei rilievi, una campagna fotografica della torre, l’individuazione di eventuali criticità strutturali e di sicurezza, oltre a una stima economica degli interventi necessari.
Valutazione delle condizioni strutturali e prospettive future
Prima di aggiungere l’antica torre al patrimonio pubblico, l’Amministrazione intende valutare le sue condizioni e determinare gli investimenti necessari per la messa in sicurezza e l’apertura al pubblico.
“Come altre costruzioni storiche, anche la nostra torre ha subito modifiche nel corso dei secoli, passando attraverso diversi domini – ha aggiunto il sindaco Donadoni –. Dalla nostra analisi, capiremo quali criticità esistono e che interventi saranno necessari, incluso il pronto intervento per chiudere gli accessi ai piccioni, che possono danneggiare la struttura. Non vogliamo affrettare i tempi; il primo passo sarà acquisire la torre e avviare la messa in sicurezza”.
In caso di necessità di interventi significativi, il Comune valuterà la possibilità di accedere a bandi di finanziamento. Riguardo alla futura destinazione d’uso della torre, l’Amministrazione non ha ancora definito una linea chiara.
“Stiamo lavorando per questa donazione in memoria di una persona speciale, Tranquillo Berna, che mi ha sempre parlato con affetto di Casirate – ha concluso il sindaco Donadoni –. La torre è un’icona per il nostro paese, e una volta messa in sicurezza, sarà fruibile da tutti i cittadini. Dalla sua sommità, si può godere di un panorama unico. Dovremo anche considerare l’accessibilità e i diritti di passaggio per l’ingresso principale di piazza San Giovanni, oltre a valutare l’utilizzo del passaggio che porta a via Menclozzi.”