Bilancio, l’opposizione chiede all’Amministrazione comunale di Treviglio di non aumentare l’aliquota Imu (che riguarda tutti gli edifici che non sono considerati come prima casa).  Emanuele Calvi (M5S), Erik Molteni (Pd), Gianluca Pignatelli (Forza Italia) e Cristina Ronchi (Molteni Sindaco) hanno firmato un emendamento congiunto.

Bilancio

In vista del Consiglio comunale che si terrà martedì e mercoledì e che analizzerà il Bilancio di previsione,  gruppi di minoranza affilano gli artigli e si preparano a dare battaglia. Nel mirino l’aumento dell’Imu deciso dalla Giunta guidata da Juri Imeri, con cui l’Amministrazione conta di portare nelle casse comunali circa 400 mila euro. Un aumento che era già stato annunciato lo scorso anno, così come quello dell’Irpef che, al contrario, è rimasta invariata.

Forza Italia

“L’aumento Imu segue a poca distanza di tempo l’inasprimento del costo della sosta – ha dichiarato Pignatelli – Il bilancio soffre per le ingenti spese fatte, come i 7 milioni impiegati per la fiera e i 4,9 per il parcheggio di piazza Setti, e di conseguenza ora si chiede un ulteriore sacrificio ai trevigliesi. Per questo ho proposto un emendamento, condiviso nello spirito in modo trasversale con altri colleghi di minoranza.  A mio parere è possibile chiedere più denaro ai trevigliesi se si tratta di realizzare opere urgenti o essenziali, ma non sembra questo il nostro caso, dove la maggior parte delle risorse sono state spese per piazza Setti e la fiera, mentre ci sono le periferie e i quartieri dimenticati”.

Movimento 5 Stelle

“L’Imu è un tributo che pesa sul patrimonio immobiliare, non incide sulla prima casa, ma complessivamente ogni azione sulla leva finanziaria in tal senso va a riequilibrare il rapporto degli investimenti sull’imprenditoria locale – ha sottolineato Calvi – Ci preoccupa la situazione dei contratti di locazione nella realtà commerciale dei piccoli esercenti ed in generale l’impatto che potrebbe avere sulle attività commerciali, secondo noi ogni intervento sull’imposizione fiscale necessità di ampie motivazioni, un obbiettivo amministrativo preciso e in questo senso chiediamo ragioni alla giunta Imeri”.

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Molteni Sindaco

“La legge di bilancio 2019 promossa dal governo in carica non prevede più il blocco all’aumento dei tributi e pertanto, dal 2019, sarà possibile istituire nuovi tributi e ridurre le agevolazioni già concesse ai contribuenti – ha spiegato Cristina Ronchi –  Preoccupa dunque a livello locale l’aumento dell’Imu che manifesta una volontà di tassazione in un anno di recessione economica. Interessante osservare che mentre a livello nazionale la Lega ha raccolto voti grazie alla proposta della Flat Tax poi apra le dighe della tassazione locale”.

Partito Democratico

“E’ un emendamento “trasversale”, presentato da quattro esponenti appartenenti ad altrettanti gruppi politici – ha concluso Molteni – L’amministrazione comunale, in difficoltà dal punto di vista contabile, va a pescare dalle tasche dei cittadini. Noi riteniamo che si possa evitare l’aumento dell’Imu andando a tagliate e a ottimizzare altre voci di spesa. L’auspicio è che la maggioranza colga lo spirito positivo e propositivo dell’emendamento, al di là della contrapposizione politica”.

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