Contributi 2026

Contributi biennali per il Terzo Settore a Treviglio: un sostegno per progetti socio-assistenziali

L'iniziativa del Comune di Treviglio supporta associazioni, cooperative ed enti no profit nel servizio alla comunità

Contributi biennali per il Terzo Settore a Treviglio: un sostegno per progetti socio-assistenziali

La Giunta comunale di Treviglio ha approvato un avviso pubblico biennale per concedere contributi a rimborso spese dedicati a progetti e attività socio-assistenziali per il biennio 2026-2027.

Il valore del Terzo Settore

Questa iniziativa si rivolge ai cittadini di Treviglio attraverso associazioni, cooperative ed enti che operano senza scopo di lucro.

“Il Terzo Settore è strettamente legato al principio di sussidiarietà orizzontale, sancito dalla Costituzione – ha dichiarato la vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Pinuccia Prandina – Per questo motivo, il Comune di Treviglio riconosce, sostiene e valorizza le forme associative nella loro attività socio-assistenziale, considerandole una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle politiche sociali in linea con la programmazione comunale”.

I contributi erogati nel 2024 e 2025

Per gli anni 2024 e 2025, l’Amministrazione comunale ha stanziato un totale di 210.000 euro, interamente coperti da risorse proprie dell’Ente. Le realtà che hanno beneficiato di questi fondi includono: Cooperativa Insieme (39.960 euro), Fondazione Portaluppi (39.960 euro), Caritas (35.520 euro), Quercia di Mamre (28.860 euro), Cooperativa La Famiglia (28.860 euro), associazione Il Germoglio (19.468 euro), associazione Anmic (5.000 euro), associazione Ci Sono Anch’io (4.124 euro), associazione Don Peppino Corno (4.124 euro), Cooperativa Sulle Ali di Respsy (4.124 euro).

Il ruolo dei volontari

La vicesindaco Pinuccia Prandina

“Considero il Terzo Settore una rete di fondamentale importanza per il nostro sistema di welfare – ha sottolineato Prandina – Non si tratta soltanto di supportare le fasce più vulnerabili della popolazione trevigliese, ma di promuovere attivamente il benessere dei cittadini, la qualità della vita, la coesione sociale e il senso di comunità. Un grande ringraziamento va a tutti i volontari, veri pilastri del mondo associazionistico e della cooperazione, sempre pronti a donare il proprio tempo e le proprie competenze con generosità. Per rispondere concretamente alle numerose richieste e ai progetti previsti per questo nuovo avviso pubblico, informo che, dopo la variazione di bilancio del 26 maggio, lo stanziamento iniziale di 105.000 euro per il 2026 sarà incrementato di ulteriori 15.000 euro”.