Parchi gioco, è in corso, al Tnt di piazza Garibaldi a Treviglio, il seminario “Giocare è una cosa seria”, con la partecipazione di tecnici e funzionari provenienti da città di tutta la Lombardia e da Bologna.

Parchi gioco

Ma qual è la situazione dei parchi gioco a Treviglio? Lo ha spiegato l’assessore Basilio Mangano. “Le nostre priorità sono la prevenzione e la sicurezza ed è per questo che è attivo fin dall’inizio del nostro mandato un monitoraggio trimestrale delle strutture ludiche presenti nelle aree gioco e nei giardini dei plessi scolastici. Ma quest’anno abbiamo promosso un’ulteriore attività, commissionando il check-up del patrimonio arboreo nei parchi e nelle scuole per un costo di circa 15mila euro. Il monitoraggio costante e la conoscenza dello stato di fatto permettono di programmare interventi rapidi e costanti di messa in sicurezza e ripristino, ma anche di predisporre un piano organico di investimenti”.

Strutture ludiche

La città ha 20 parchi gioco, nelle quali sono presenti 95 strutture ludiche: 25 sono i semplici giochi a molla, seguono poi altre strutture quali bilici, altalene, scivoli, e giochi polifunzionali. Negli ultimi 5 anni sono state smantellate parecchie strutture, tutte in legno, perché vecchie, usurate o vandalizzate. Allo stesso tempo il 90% delle riparazioni eseguite per la messa in sicurezza dei giochi sono state effettuate su strutture in legno. In questi 5 anni si è provveduto a rimpiazzare gran parte delle strutture, alle quali si aggiungono nuove aree (largo Marinai d’Italia e Bollone) o nuovi giochi, anche inclusivi, come avvenuto recentemente al parco della Geromina.

Vandalismi

Purtroppo, le strutture ludiche nei parchi gioco, finiscono spesso nel mirino di atti di vandalismo. In particolare bruciature, generalmente con accendino,  sbullonature delle strutture (dall’inizio dell’anno questo vandalismo si è verificato in 3 aree gioco), rotture dirette, generalmente a calci (2 pannelli sfondati dall’inizio dell’anno), imbrattature con pennarelli a inchiostro indelebile, e rotture di parti della struttura perché utilizzate da persone adulte. I costi delle sole riparazioni per atti di vandalismo sono stati di 18mila euro nel 2018 e di 5mila euro nei primi tre mesi del 2019.

Parchi gioco anche nelle scuole

Sono presenti aree gioco anche nelle scuole: sono 7 e all’interno sono presenti 30 strutture ludiche. Alcune di queste sono state smantellate negli ultimi 5 anni perché vecchie o obsolete, e anche in questo caso quasi tutte di legno. L’Amministrazione comunale ha provveduto al ripristino di quasi metà delle strutture rimosse; altre sono state installate grazie al contributo dei genitori.

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Check up

L’Amministrazione comunale ha affidato a un tecnico specializzato l’analisi dello stato vegetativo e strutturale delle piante presenti nei giardini delle scuole e nei parchi gioco. Dall’analisi è emersa la necessità di provvedere a 16 abbattimenti, ad alcune attività di conservazione con rimonda del secco e ad altre di potatura di contenimento. Per 6 piante (3 querce e 3 cedri) si procederà invece a un approfondimento attraverso il VTA strumentale.

Gli impegni dell’Amministrazione

“Treviglio ha un grande patrimonio arboreo (oltre 9000 piante) e tante parchi gioco pubblici e la loro manutenzione è un impegno costante e concreto dell’Amministrazione  – ha sottolineato l’assessore Mangano — I monitoraggi trimestrali consentono di dare risposte in tempo quasi reale, mentre le attività di censimento e check up di questi mesi rappresentano la chiara volontà di alzare ulteriormente l’asticella per garantire sempre maggiore sicurezza. Siamo tra i pochi comuni che investono in queste attività, che riteniamo fondamentali”.

“Grande attenzione al tema”

“Abbiamo un grande patrimonio e vogliamo valorizzarlo al meglio - aggiunge il sindaco Juri Imeri – i dati che abbiamo confermano che c’è grande attenzione al tema, ma ci permettono anche di programmare al meglio le spese relative alla manutenzione e agli investimenti. Abbiamo già approvato in Giunta un documento di fattibilità relativo al progetto di decoro urbano e piano straordinario delle piantumazioni al quale abbiamo destinato 100mila euro e spendiamo ogni anno circa 330mila euro per la cura del verde, comprese le potature e le manutenzioni dei parchi gioco. Abbiamo anche investito parecchie risorse per nuovi giochi, ma l’obiettivo è quello di presentare un progetto di ampio respiro per il prossimo biennio affinché oltre alle sostituzioni dei giochi più vecchi e obsoleti si possano prevedere anche nuove installazioni. E non dimentichiamo la vigilanza per contrastare i vandalismi, oltre alle attività di pulizia dei parchi: la frequenza è già stata aumentata e a breve sarà lanciata una campagna di sensibilizzazione in tutta la città sui temi del decoro urbano. È una azione a 360 gradi che vede coinvolti diversi uffici e alla quale stiamo destinando grande attenzione e tante risorse”.

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