Dopo il ritrovamento di rifiuti pericolosi in un’azienda in disuso a Fornovo, il Movimento 5 Stelle in Regione chiede un intervento per la messa in sicurezza dell’area.

Rifiuti pericolosi, serve una messa in sicurezza

Una messa in sicurezza immediata dell’area in cui, il 7 marzo a Fornovo, le forze dell’ordine hanno ritrovato e posto sotto sequestro tonnellate di rifiuti pericolosi. La chiede il consigliere regionale Dario Violi del Movimento 5 Stelle che ha presentato un’interrogazione urgente. Il sito in questione è quello della “CF2 Trattamenti Galvanici srl”, azienda in disuso sulla quale è attivo un procedimento di fallimento. “Quella zona va messa immediatamente in sicurezza – ha spiegato il consigliere regionale Violi -. È in prossimità di canali e rogge, il rischio di contaminazione ambientale e alle acque, sia superficiali che sotterranee, è molto forte. Stando a quanto leggiamo sulla stampa, nei capannoni ci sarebbero tonnellate di sostanze chimiche pericolose esposte alle intemperie. Ci risulta poi che l’azienda abbia avviato le procedure per la richiesta di fallimento”.

“S’intervenga immediatamente”

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle auspica un’intervento urgente per salvaguardare l’ambiente. “Con l’interrogazione chiediamo che la Lombardia accerti immediatamente l’eventuale danno ambientale e individui chi dovrà effettuare le bonifiche – ha concluso Dario Violi -. In questi casi bisogna agire d’anticipo per evitare che  a pagare i danni all’ambiente siano i cittadini”. I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno proceduto ad un sequestro penale di tutta l’area, successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica di Bergamo e notificato anche all’Agenzia del Territorio e alla Camera di Commercio provinciali, avendo interessato anche beni immobili aziendali. Dopo il sequestro, il sindaco di Fornovo Gian Carlo Piana è stato nominato temporaneo custode giudiziario.

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