Il Comune di Treviglio ha deciso di procedere all’abbattimento degli alberi lungo il cavalcavia che conduce all’ospedale. La decisione è stata presa a seguito delle relazioni di un agronomo e di un geologo, che hanno messo in luce la necessità di garantire la sicurezza degli utenti della strada.
Rimozione degli alberi
Ad annunciare l’iniziativa è stata l’architetto del Comune Cristina Benigni durante una conferenza stampa tenutasi con l’assessore Basilio Mangano sullo stato dei lavori pubblici. Gli alberi, tra cui olmi e robinie, sono una presenza storica del cavalcavia che attraversa la linea ferroviaria Milano-Venezia. Sebbene offrano un corridoio verde molto apprezzato nei mesi estivi, rappresentano anche un rischio per la sicurezza stradale, da qui la decisione di rimuoverli completamente.
Intervento programmato
Il progetto di abbattimento prevede un intervento massivo, programmato per il mese di agosto, quando il traffico è ridotto al minimo.
“Ci siamo avvalsi delle relazioni di un agronomo e di un geologo – ha spiegato l’architetto Benigni – Il primo ha constatato che molti alberi sono vecchi e malati, rendendoli pericolanti. Il geologo ha esaminato il terreno, suggerendo di mantenere le radici per consolidare il suolo e prevenire frane. Stiamo valutando eventuali ripopolamenti con specie più resistenti per il futuro”,
Negli ultimi eventi meteorologici, gli alberi in questione hanno causato la caduta di rami e crolli di tronchi, creando disagi alla viabilità.
Altri interventi sul verde pubblico
Oltre al cavalcavia, le valutazioni dell’agronomo hanno portato a pianificare interventi su tutto il territorio comunale. Sono previsti l’abbattimento di una quarantina di alberi giunti a fine ciclo vitale, che verranno sostituiti con nuovi esemplari, l’eliminazione di ceppaie e branche, e potature specifiche per migliorare la salute degli alberi e garantire la sicurezza, evitando che i rami ostruiscano lampioni e segnali stradali.
“Il patrimonio arboreo è in continua evoluzione – ha concluso Cristina Benigni – per questo sono necessari interventi costanti, oltre a quelli già programmati durante l’anno, per tutelare la sicurezza di veicoli e persone.”