Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Interno, sono 995 su 1509 i Comuni lombardi, circa il 66% del totale, che domenica 26 maggio sono chiamati al voto per rinnovare i consigli comunali ed eleggere i nuovi sindaci.

Il Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio e il Segretario generale Rinaldo Mario Redaelli ringraziano tutti gli amministratori che fino ad oggi con grande passione e determinazione hanno lavorato sui territori per il bene delle comunità e fanno un bocca al lupo a tutti i candidati lombardi alla tornata elettorale.

“Con questa tornata elettorale – hanno dichiarato Brivio e Redaelli – si completa il percorso amministrativo di molti sindaci, giunti al termine del loro secondo o terzo mandato. Anci Lombardia vuole esprimere la sua riconoscenza a tutti gli amministratori che, nel corso di questi anni, hanno assicurato la loro collaborazione all’Associazione, garantendo un prezioso sostegno alle campagne promosse a nome di tutti i Comuni, al di là delle appartenenze territoriali o politiche. L’unione dimostrata negli anni – hanno sottolineato – ha permesso ad Anci di raggiungere importanti risultati, concretizzando obiettivi che hanno permesso di riconoscere il ruolo centrale degli Enti locali nel quadro istituzionale del Paese. Confidiamo che le esperienze maturate possano dare il buon esempio per gli anni a venire e che i rapporti costruiti nel tempo non si esauriscano ma possano continuare a costituire uno stimolo per l’operato associativo”.

Guardando ai profili dei Comuni, sarà importante la gara elettorale in tre capoluoghi di provincia: Bergamo, Cremona e Pavia, dove la competizione potrebbe risolversi in un ballottaggio il 9 giugno, come nei 34 Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti. La data per gli eventuali ballottaggi è fissata per domenica 9 giugno.

Alla consultazione saranno chiamati anche i sei centri in cui le ultime elezioni del 2018 sono state invalidate per un’affluenza inferiore al 50% e si era presentato un solo candidato: Berlingo (Bs), Carugo (Co), Cassina Rizzardi (Co), Castel Gabbiano (Cr), Cenate Sopra (Bg), Sorico (Co); a questi si aggiunge Rodero (Co), dove lo scorso anno nessuno si era candidato alla carica di sindaco.

Infine 8 “nuovi” Comuni eleggeranno per la prima volta il loro sindaco. Si tratta dei centri nati in seguito a fusioni: Borgocarbonara (Mn), Cadrezzate con Osmate (Va), Colli Verdi (Pv), Piadena Drizzona (Cr), San Giorgio Bigarello (Mn), Solbiate con Cagno (Co), Torre de’ Picenardi (Cr) e Vermezzo con Zelo (Mi).