I dipendenti in piazza contro il Comune. Questa mattina, fuori dal municipio, 18 dipendenti comunali sono insorti, con volantini e bandiere, manifestando per il tanto atteso premio di produzione, invocato da più di un anno.

L’ennesimo rinvio

Dopo l’ennesimo due di picche, i lavoratori hanno deciso di scendere in piazza per i loro diritti. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Armando Pecis, ha optato per l’ennesimo rinvio. L’Amministrazione ha infatti deciso di sottoporre la pratica ad una società esterna. Solo a consulenza consegnata, sarà presa una decisione.

100mila euro in ballo

In ballo ci sono però 100mila euro, soldi che i dipendenti non vedono da un anno, quando è iniziata la battaglia con il sindacato. Lo scoppio di tutto fu la decisione del segretario di stabilire una decurtazione del fondo di produttività. Decisione giudicata da Cisl e Cgil come illegittima, motivo per cui ieri sono scesi in piazza, con la speranza di porre un epilogo all’annosa questione.

La posizione del sindacato

«Il sindaco ad oggi non vuole darci alcuna risposta – ha detto Stefano Mongiello – per questo a breve ci troveremo di fronte al Prefetto per avere dei chiarimenti. Per ottenere parte della somma i lavoratori erano disposti anche ad un compromesso. Il nuovo segretario arrivato a giugno ci aveva dato ragione anche sull’illegittimità della decurtazione, eravamo convinti che i soldi sarebbero arrivati. Invece, hanno cambiato ancora idea. Eppure, la manifestazione di ieri è un segno chiaro che i lavoratori uniti hanno preso coscienza dei loro diritti e di certo non molleranno la lotta. Siamo certi che è questione di tempo, prima o poi l’Amministrazione cederà».

Leggi anche:  Post razzisti contro la "tirolese nera" della Gerundium Fest