Maxi festa in due puntate. Don Achille Viviani, parroco di Cremosano e Casaletto Vaprio festeggia i venticinque anni di sacerdozio.

Il cammino

L’ordinazione sacerdotale avvenne nel lontano 1993. Un allora venticinquenne Achille Viviani divenne subito riferimento dei cittadini e confessore dei parrocchiani. Prima vicario a Offanengo e a San Benedetto, poi parraco a Casaletto e infine a Cremosano. Dopo l’unificazione delle parrocchie. Il 19 giugno, a due decadi e un lustro da quel giorno, nelle due comunità di riferimento si festeggiava questo anniversario.

Pranzo, cena e… festa!

Doppio appuntamento. A Cremosano, sabato sera, a Casaletto domenica dopo la funzione. Uscito dalla chiesa di piazza Marconi, domenica mattina, don Achille è stato accolto come un eroe. Alte risuonavano le note di «Aggiungi un post tavola» e proprio in quel momento, il parroco di Casaletto sedeva alla tavolata in suo onore. Festoni, canti e un pranzo al riparo dal sole estivo che scaldava la piazza. Due comunità, due messe, un pranzo e un aperiticena. Questi gli ingredienti del dolce e caloroso abbraccio di amici e fedeli.