Shock a Cologno al Serio dopo la violenza sessuale subita da un 30enne. La Lega Nord chiede più sicurezza.

Lega all’attacco

«Così non va, è ora di cambiare» tuona la Lega Nord. E’ questa la posizione del consigliere di minoranza capogruppo del Carroccio ed ex-sindaco Roberto Legramanti.

Un problema nazionale

«Ahimé il problema non è solo locale, ma nazionale – ha spiegato – in Italia ormai ci sono troppi stranieri che continuano a delinquere e tutto ciò non va bene, bisogna cambiare. Per quanto riguarda la situazione in particolare di Cologno sappiamo tutti che un problema nella sicurezza c’è. Più volte in Consiglio ho espresso perplessità per quanto riguarda il caos nella Polizia locale. Non è possibile in un Comune così grande avere un solo vigile operativo».

Bisogna tutelare la vittima

«Al centro dei nostri pensieri e delle nostre preoccupazioni di tutela ci sono la vittima di questo crimine odioso e la sua famiglia, a cui va tutta la mia vicinanza – ha detto il sindaco Chiara Drago – Grazie a chi non si è girato dall’altra parte, ai carabinieri di Urgnano e Treviglio, che hanno agito con sensibilità e tempestività per consegnare alla giustizia l’autore di questo orribile gesto. Ciò che mi preme è la tutela della riservatezza della vittima: chi denuncia crimini di questa natura deve essere certo di poterlo fare sapendo che la sua identità verrà tutelata e quanto accaduto sia mantenuto riservato. È una condizione fondamentale a cui tutti noi dovremmo attenerci per sostenere le vittime di violenza sessuale ed evitare che vengano trascinate al centro del dibattito pubblico per motivi che vanno al di là dello specifico e odioso episodio. Sono certa che la comunità di Cologno saprà avere questa delicatezza».