L’atleta Manuel Benini, di Bariano, si è unito alla spedizione azzurra alla volta di Kilkenny. Con lui anche il suo maestro, Antonio Silvani.

I Mondiali irlandesi

Da Bariano a Kilkenny sognando i mondiali. È appena iniziata la grande avventura del barianese Manuel  Benini, 17 anni, partito ieri mattina dall’aeroporto di Orio al Serio alla volta dell’Irlanda per disputare i Campionati Mondiali di karate nella categoria Cadetti B.
Il giovane atleta si esibirà nella forma, il Kata, ed è ora in viaggio con i circa cento atleti selezionati dalla federazione italiana. Ad accompagnarlo c’è anche il suo maestro, Antonio Silvani, insegnante di karate e krav maga dell’associazione «ASD Sport Bariano».
Manuel, che pratica questo sport da 10 anni, avrà così modo in questi giorni di confrontarsi con atleti provenienti da 36 nazioni in tutto il mondo. Ciascun atleta eseguirà la propria Kata di fronte ai giudici, e saranno valutati il ritmo, la coordinazione e la tecnica applicata nell’esecuzione delle varie mosse. Dopo una prima selezione dei 4 finalisti, domenica si procederà alla proclamazione del vincitore.

L’esperienza di Manuel

Già vincitore dei campionati regionali e di quelli italiani due anni fa, Manuel si è classificato per primo a questi Mondiali grazie ai punteggi ottenuti nel corso delle varie gare disputate quest’anno: una soddisfazione e una sorpresa enormi per lui, mentre Silvani sembra averci ormai fatto il callo. Non è infatti la prima volta che il maestro di karate, con alle spalle un’esperienza di insegnamento di oltre 35 anni, vede tra i suoi allievi le stimmati dei campioni: «È la quarta o quinta volta che uno dei miei ragazzi partecipa a un Mondiale o un Europeo – ha spiegato – ma è sempre un’emozione e una soddisfazione unica. In passato con altri allievi siamo stati in Slovenia, Scozia e Irlanda. Ora ci stiamo preparando duramente da diversi mesi, speriamo vada tutto bene. In ogni caso sarà un ulteriore esperienza per lui, poi ovviamente speriamo ci sia anche un buon risultato».

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Le parole del giovane

Agitatissimo invece il giovane Manuel, che, pur in preda all’ansia, non si nasconde: «Sono molto in ansia – ha confessato ridendo – ma dopo tutto il lavoro fatto durante l’anno e durante tutta l’estate, spero di vincere. Il karate per me è un impegno e un sacrificio importante, abbiamo lavorato sodo tutto l’anno, ora dobbiamo aspettare e sperare, ma sarà in ogni caso un’esperienza importante».
In attesa di notizie da Kilkenny, dunque, non resta che tifare come sempre per il Made in Italy, o meglio, in Barià.