Raid notturno nel centro sportivo di Verdello in via don Andreoletti. E’ successo lunedì notte: razziato il magazzino e anche il bar.

A caccia di… uno spuntino

I ladri si sono introdotti lunedì notte tagliando la rete di protezione con una cesoia, poi hanno forzato due porte e infine hanno sfondato una vetrata che è andata letteralmente in frantumi. Ed è proprio da questa vetrata che i ladri sono riusciti a entrare nella zona ristoro, attigua al campo di calcio dove gioca la squadra maggiore di Verdello. Dopo aver svuotato un distributore automatico, i ladri si sono anche fermati a fare uno «spuntino», viste le carte vuote di merendine e biscotti trovate l’indomani, su un tavolo, nello stanzino adibito ad area caffè.

Poi l’assalto ai magazzini

Poi gli scassinatori sono riusciti a penetrare in due magazzini. Uno usato come deposito, dove sono stati rubati 40 litri di benzina, una cassetta degli attrezzi, un decespugliatore, un compressore utilizzato per gonfiare i palloni e anche un defibrillatore. Nell’altro magazzino, usato come deposito di attrezzature sportive, è stata danneggiata solamente la porta di ingresso che è stata forzata. Sul posto, nella mattinata di martedì, appena avvisata del furto, è intervenuta la Polizia locale, con  Claudio Castelli, che indaga sul fatto. Presente anche il vicesindaco Leonardo Dellera che ha fatto un sopralluogo insieme ai tecnici comunali per iniziare a quantificare i danni.

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E si torna a parlare della gestione degli impianti

E con questo colpo, si ripropone a Verdello l’annoso problema della gestione degli impianti sportivi comunali. Risale all’anno scorso il bando per la gestione, che però era andato deserto. Adesso invece si punta ad un servizio di custodia e sorveglianza proposto per tre anni, per il quale lo stesso vicesindaco Dellera assicura: « Abbiamo concluso la procedura e, a breve, assegneremo il servizio all’unico gestore che si è presentato».  Al futuro custode l’intero introito dell’affitto dei campetti, in cambio di diecimila euro annui e della manutenzione.