L’Aga (Associazione genitori antidroga) di Pontirolo apre a Brignano una  comunità “a bassa intensità” riservata  a persone che stanno recuperando da problemi di tossicodipendenza e gioco d’azzardo patologico: sarà il primo servizio di questo tipo nella Pianura.

Il gioco d’azzardo come una droga

L’annuncio è del presidente Enrico Coppola. ” Le comunità a bassa intensità sono delle abitazioni che consentono a chi è appena uscito da una comunità residenziale di reintrodursi gradualmente nella società, potendo contare contemporaneamente su un’opportuna assistenza di specialisti. Per alcuni questo reinserimento – sostiene il presidente – potrebbe risultare un po’ più traumatico. Abitando per un certo periodo nella comunità a bassa intensità sarà invece meno impattante”.

Un appartamento in via Belvedere

L’Aga aprirà questo nuovo servizio in un appartamento di sua proprietà in via Belvedere. Sono cinque i posti in tutto disponibili.  Tre (a contratto con la Regione) riservati agli ospiti della comunità residenziale dell’associazione che si trova a Pontirolo. “I rimanenti due -spiega ancora Coppola- saranno riservati al progetto sperimentale promosso dalla Regione di residenzialità per i giocatori d’azzardo patologici che, mentre vivranno nell’appartamento, saranno seguiti dalla nostra equipe multidisciplinare”.

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Come accedere al progetto sperimentale

Chi fosse interessato ad accedere a questo progetto sperimentale (per il quale la Regione ha previsto inizialmente al massimo 60 partecipanti su tutto il territorio regionale) può presentarsi allo Smi dell’Aga che si trova a Treviglio in via Veneto 44 (vicino alla stazione ferroviaria di Treviglio centrale).

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