Grande successo a Rivolta per la prima edizione del Festival di Sant’Alberto “Al Par l’Antiport dal Vescof”.  Iniziata giovedì 4 luglio con l’incursione nei giovedì d’estate degli “88 Folli”, la rassegna è continuata nei giorni successivi portando in paese otto spettacoli di giocoleria e teatro di strada proposti da Tae Teatro, proponendo momenti festosi dedicati a Rivolta e alla sua storia.

Un rilancio della festa patronale

E’ festa a Rivolta

Così l’assessore Elisabetta Nava e il sindaco Fabio Calvi in una nota

“Da tempo studiamo come poter rilanciare la festa Patronale di Rivolta, momento fondamentale della vita religiosa e civica del paese. Quest’anno insieme ad Ortofficine Creative e con la ormai consolidata collaborazione con TAE Teatro abbiamo voluto sperimentare la chiave del teatro e la formula del Festival puntando ad un evento che doveva essere sicuramente dei rivoltani ma che riuscisse ad attrarre persone anche da fuori. Pensiamo che la formula possa funzionare! Tanta partecipazione, tanta curiosità e tante risate. Tutto questo è stato possibile grazie certo ad un’intuizione che può portare questa festa all’entusiasmo di qualche anno fa, ma soprattutto grazie all’impegno e alla dedizione degli uffici comunali, del responsabile dell’area cultura che ha colto lo spirito dell’iniziativa e contribuito a costruirla insieme a partner storici del comune. Ed è stata possibile grazie agli instancabili volontari che hanno supportato l’organizzazione nell’allestimento degli spazi e nella sorveglianza della sicurezza. Un importante ringraziamento va alla Parrocchia che, come da tradizione, ha organizzato la celebrazione del Santo e ha accolto con interesse la nuova proposta di animazione. Infine vanno ringraziati i ristoratori e i bar che hanno accolto la proposta e deciso di aderire ad una manifestazione nuova e sperimentale”.

Collaborazione con Ortofficine

“Da due anni Ortofficine si impegna nel costruire occasioni e percorsi di aggregazione e partecipazione della comunità. Con il progetto L’HubOratorio abbiamo scelto di lavorare sulla storia di Rivolta, di riscoprirla e di ricondividerla con tutti i rivoltani – commenta Lorenzo Sazzini, presidente dell’Associazione Ortofficine  -Creative Questo perchè le storie di cui facciamo parte e che ci raccontiamo sono alla base del nostro stare insieme. La Parata e il Docufilm volevano andare proprio in questa direzione. Inserirli nel contesto della Festa Patronale costruendo un festival anche teatrale ci è sembrata una proposta molto interessante che abbiamo subito colto con entusiasmo, motivo per cui abbiamo deciso di collaborare a tutto l’evento. Siamo felici della risposta del pubblico e della collaborazione con le tante realtà locali. Presto metteremo in circolazione il Docufilm e inizieremo con nuove proposte culturali e non solo! Ringraziamo Industria Scenica e Terzo Paesaggio, l’Amministrazione per la proposta di collaborare in questo interessante Festival e un grazie speciale a tutta Rivolta e i rivoltani.”

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