Una vita per l’Arma e per la sua famiglia. Si è spento a 89 anni il maresciallo maggiore Vincenzo Pulcrano, per anni al comando della stazione dei carabinieri di Caravaggio e cuore pulsante dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo.

Addio al maresciallo maggiore Pulcrano

Sabato scorso, al funerale celebrato da don Giosuè Regonesi che nel 1962 lo aveva sposato con la sua Dina Fumagalli, c’erano davvero tutti. Dai militari della caserma di Caravaggio ai volontari dell’Anc di cui oggi era presidente onorario.
Nato a Pomigliano d’Arco era arrivato a Caravaggio nel giugno del 1977 da Guidizzolo dove era già comandante di stazione e restò al comando fino al 1986, poi continuò a prestare servizio in città fino alla pensione nel 1988. A quel punto poté dedicarsi anima e corpo all’Anc che fece fiorire sotto i suoi 15 anni di presidenza creando il nucleo di volontariato.

A ricordarlo oggi sono le figlie Elena e Antonella. Padre autorevole, ma non autoritario era naturalmente un leader: “Io volevo essere come lui – racconta Elena che ha vissuto con lui nella loro casa di via della Spiga – è stato bello sentire il bene che tanta gente voleva a nostro padre, per i suoi carabinieri lui non era solo il maresciallo per molti è stato come un padre”.

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