L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha incontrato la stampa per illustrare i contenuti della delibera approvata in Giunta che riguarda il riconoscimento della qualifica di polizia amministrativa al personale viaggiante delle aziende del trasporto pubblico locale.

Aggressioni sui mezzi pubblici, pene più severe

Con questo atto – ha dichiarato l’assessore De Corato – si stabilisce che gli agenti accertatori siano muniti di apposita tessera di riconoscimento e di fascia distintiva, che ne attesti l’abilitazione, da esibirsi in occasione dello svolgimento delle funzioni di polizia amministrativa. Troppo spesso – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza – la cronaca riporta notizie di aggressioni ai danni del personale delle ferrovie e delle linee di trasporto pubblico locale, sia di superficie che metropolitane. Credo che, grazie alla tessera di riconoscimento e alla fascia distintiva, e all’evidenza di avere a che fare con polizia amministrativa, chiunque intenda  aggredire o minacciare un controllore, comprenda meglio in quali reati potrebbe incorrere. Cito, ad esempio, l’articolo 337 del  codice penale che prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni a chiunque usi violenza o minaccia per opporsi ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza”.

Personale scelto dagli enti locali

“Grazie a questa delibera – ha concluso De Corato – enti locali, soggetti pubblici e dipendenti privati, gestori di un servizio pubblico, hanno la possibilità di individuare tra il personale viaggiante gli agenti accertatori munirli di tessera e fascia di Polizia Amministrativa, ad evidenza del loro ruolo per l’esercizio delle funzioni di accertamento delle violazioni di natura amministrativa”.

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