E’ stato sottoscritto ufficialmente questo pomeriggio, nel Comune di Spirano, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi Fabio Rolfi l’accordo di programma con Regione Lombardia per la realizzazione dell’Agri Hub. Quella di Spirano sarà una struttura di alto interesse pubblico che ospiterà servizi didattici e formativi e una serie di attività di valorizzazione del tessuto agricolo del territorio della bassa pianura bergamasca.

Agri Hub a Spirano

Oltre al centro di formazione e di istruzione in ambito agricolo e agroalimentare, la nuova struttura ospiterà in particolare un asilo nido – un Agri Nido – che aggiungerà qualità ai servizi spiranesi dedicati all’infanzia.

“L’Agri Nido inserirà all’interno della didattica, rivolta ai nostri piccoli cittadini, criteri formativi innovativi, basati su attività a contatto con la natura e il mondo rurale, con una particolare attenzione alla nutrizione, fondata su prodotti di qualità a filiera corta e a chilometro zero – ha sottolineato il sindaco Yuri Grasselli -. Ci saranno anche laboratori e nella grande area verde esterna, con un intervento successivo da programmare, si realizzeranno degli orti didattici e altri spazi dedicati al tempo libero e all’aggregazione. E’ un lavoro iniziato due anni fa dalla precedente Amministrazione, ciò dimostra il grande lavoro di squadra per un beneficio che ricadrà su tutta la nostra comunità”.

Nuova area civica

L’AGri Hub andrà, quindi, a inserirsi in una grande area civica che comprenderà il Palazzetto dello Sport, il PalaSPirà, il Centro diurno disabili e le scuole: una struttura disponibile per progetti in grado di coinvolgere bambini, ragazzi, disabili e anziani, attraverso piano di collaborazione aperti all’Istituto scolastico, alla scuola dell’infanzia, al Dabb (Distretto agricolo bassa bergamasca), alla Cooperativa Itaca e alle associazioni di Spirano.

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Progetto cofinanziato da Regione Lombardia

Regione Lombardia comparteciperà ai costi di realizzazione dell’opera finanziando 600mila euro, a fronte di un importo totale previsto di 1 milione e 500mila euro. Firmato l’Accordo di Programma, entro dine anno si avvieranno le procedure per la gara d’appalto dei lavori che, complessivamente, avranno la durata di circa un anno.

“L’agricoltura lombarda è sempre più innovativa e multifunzionale – ha dichiarato Fabio Rolfi -. E’ fondamentale promuovere attività, soprattutto tra le giovani generazioni, che permettano di sviluppare la natura agricola della nostra comunità. La Lombrdia è la prima regione agricola d’Italia, tra le prime in Europa. Per questo le istituzioni hanno il dovere di valorizzare la cultura rurale della pianura padana. L’Agri HUb di Spirano sarà punto di riferimento per tutta la Bassa bergamasca. Non escludo possa essere un modello da esportare anche in altre realtà. E’ una scelta politica quella di valorizzare il progetto di un Comune propositivo, di vocazione agricola, in modo innovativo e creativo”.

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