Anni Sereni, il presidente Augusto Baruffi ha incontrato ieri mattina il prevosto di Treviglio, monsignor Norberto Donghi, per ufficializzare una raccolta fondi, il cui ricavato, a cui si aggiunge un’altra donazione della casa di riposo, verrà devoluto a sostegno delle opere di ristrutturazione del Santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio.

Anni Sereni

L’appuntamento con le celebrazioni del cinquecentenario del miracolo della Madonna delle Lacrime si avvicina sempre più, e l’intera città di Treviglio si sta preparando a far festa nel 2022. Nel frattempo, a ormai tre anni dall’evento, l’omonimo Santuario si appresta a “cambiare abito”, in particolare per il realizzarsi di importanti opere di ristrutturazione che termineranno entro la fine del 2019.

Casa di riposo in prima linea

Un progetto impegnativo e costoso, che ha spinto molti fedeli trevigliesi a compiere delle offerte per sostenere i lavori. Ma se fino ad oggi si trattava “solo” di donazioni provenienti da singoli o da famiglie, per la prima volta anche un ente è sceso in campo per offrire il proprio contributo. E così, la casa di riposo trevigliese Anni Sereni ha voluto dimostrare la propria vicinanza e l’interesse per un simbolo storico della città con la realizzazione di due iniziative.

“Vicini al Santuario”

Con la prima, Anni Sereni ha avviato una raccolta fondi aperta a tutti, con l’intero ricavato che verrà devoluto per sostenere la ristrutturazione. A questa, si aggiunge un’altra donazione di 5 mila euro. “Con questa raccolta fondi vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza al Santuario – ha spiegato il presidente Augusto Baruffi – Il nostro obiettivo non è mirato soltanto a un sostegno economico per la realizzazione dei lavori, ma vuole essere anche e soprattutto un messaggio di sensibilizzazione per valorizzare e preservare di un patrimonio storico della nostra città, a ridosso del cinquecentenario del miracolo”.

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I ringraziamenti del parroco

Il gesto di Anni Sereni va a sommarsi a tutti gli altri compiuti dai tanti fedeli trevigliesi. Grandi testimonianza di generosità che hanno colpito in primis il prevosto di Treviglio Monsignor Norberto Donghi. “E’ una gran bella sensazione quella di avvertire sempre il sostegno e la generosità dei parrocchiani – ha commentato il parroco – Sono gesti significativi che mi colpiscono e che non fanno altro che dimostrare quanto i trevigliesi costituiscano una comunità forte e coesa, oltre che altruista. Naturalmente ringrazio tutti loro, che nel loro piccolo hanno contribuito a fare tanto, e sono molto grato anche del gesto di Anni Sereni. Sono sorpreso di quanto il territorio, dai cittadini alla Fondazione, si stia impegnando per dare una mano”.

I lavori al Santuario proseguono

E mentre i primi due lotti di lavoro sono ormai avviati alla loro conclusione (entro il mese di febbraio verrà ultimato il restauro della cripta), durante l’incontro di ieri mattina nella sede di Anni Sereni si sono delineate anche le tempistiche del terzo e ultimo lotto, riguardante la ristrutturazione degli affreschi. L’intervento impegnerà 14 restauratori professionisti dal prossimo mese di febbraio fino alla fine di dicembre 2019, quando il Santuario sarà completamente rinnovato. Proprio per la delicatezza dei lavori, il Santuario aprirà le porte ai fedeli dal 15 al 28 febbraio 2019, e verrà successivamente chiuso al pubblico per consentire il regolare svolgimento degli interventi di restauro.

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