Non si placano gli animi sul caso dell’annuncio razzista sul treno. E la vicenda arriva anche sul tavolo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Annuncio razzista sul treno, la mamma di Raffaele Ariano scrive a Mattarella

Sulla vicenda ha preso posizione la mamma di Raffaele Ariano, il ricercatore del San Raffaele che aveva denunciato per primo sui social l’accaduto, portandolo all’attenzione dell’opinione pubblica. E che nei giorni successivi è stato bersagliato di insulti sui social.

La lettera al presidente

“Caro Presidente, mio figlio da comune cittadino ha segnalato un’azione scorretta di un capotreno, un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni e per questo sta subendo una vera e propria azione di squadrismo mediatico – scrive la signora Annamaria – Raffaele ha usato toni pacati e rispettosi. Nei giorni successivi, sulla pagina Facebook Ufficiale ‘Lega – Salvini Premier’, è comparso un post che indicava in Raffaele il responsabile del possibile licenziamento della capotreno (licenziamento mai auspicato da mio figlio e di cui non è comparsa mai menzione nei comunicati di Trenord), con tanto di fotografia, nome e cognome e un link diretto alla sua pagina Facebook con la seguente frase: ‘State con la capotreno o con il denunciatore, Raffaele Ariano?’”.

Leggi anche:  A Treviglio il Congresso su screening e prevenzione

Linciaggio mediatico

“A partire dal post di ‘Lega – Salvini Premier’ è seguito un vero e proprio linciaggio mediatico da parte di sostenitori della Lega e di gruppi neo-fascisti come CasaPound e Forza nuova, contenenti ingiurie e minacce all’incolumità fisica di mio figlio e della nostra famiglia – prosegue la donna – La gravità di quanto accaduto va, però, molto al di là della sua persona: l’aggressione e il linciaggio mediatico che si è riversato su mio figlio, per il sol fatto di aver chiesto pubblicamente il rispetto di principi e valori scritti nella nostra Costituzione, potrebbero colpire chiunque. Quanto accaduto è un fatto politico che riguarda la nostra democrazia. Confidando nella Sua persona e nel ruolo che ricopre, ci affidiamo a Lei e Le chiedo, rispettosamente, come cittadina e come madre, di valutare un Suo intervento, secondo i Suoi poteri e prerogative costituzionali, a tutela dei nostri diritti di cittadini italiani, del nostro ordinamento e dei valori democratici su cui si fonda”.

La replica di Salvini

Il vicepremier e ministro dell’Interno ha invece definito “sciocchezze” quanto scritto dalla mamma di Raffaele, aggiungendo: “Ho cose più importanti di cui occuparmi che di persone in cerca di pubblicità”.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI