Anziano travolto a bordo della sua Ape Car, il figlio lancia l’appello: «Aiutatemi a trovare il pirata della strada che ha investito mio padre».

Si cerca una Volkswagen grigia

E’ stato un miracolo se in queste ore è già a casa, Giacomo Cipolla. Settantuno anni, residente in via Garavelli, se l’è vista davvero brutta lunedì pomeriggio, mentre rientrava a casa dopo alcune commissioni a Covo. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotonda «di Cucchi», la nuova rotatoria all’intersezione tra la vecchia e la nuova Soncinese. Cipolla, classe 1946 ma una tempra d’acciaio, era a bordo della sua Ape Car, e stava percorrendo la rotatoria in direzione nord, predisponendosi a uscire imboccando la vecchia Soncinese in direzione nord. Dalle sue spalle, però, è improvvisamente sbucata un’auto grigia. L’uomo, a velocità sostenuta, proveniva da est, dalla nuova Soncinese, e immettendosi senza rispettare la precedenza sulla rotatoria, ha tamponato l’Ape Car facendola ribaltare su un lato.

I soccorsi e la denuncia

Immediati i soccorsi all’anziano, da parte di alcuni altri automobilisti. Ma la cosa che ha lasciato stupefatti i testimoni è stata la fuga del responsabile dell’incidente. «Non sappiamo chi sia, lanciamo un appello a chiunque abbia visto qualcosa perché ci aiuti – ha chiesto il figlio di Giacomo, Erminio Cipolla – Papà fortunatamente non ha riportato ferite gravi: lunedì dopo l’incidente è addirittura tornato a casa da solo e solo martedì siamo andati in ospedale per un controllo generale. Ha avuto qualche contusione e i medici l’hanno giudicato guaribile in una settimana di riposo. Ma non si può comunque fuggire quando si fa un incidente del genere. Vogliamo sapere chi sia». L’Ape ha invece riportato danni abbastanza seri, sia sul lato posteriore destro dove è stata colpita dall’auto, che sul lato sinistro, dopo che si è ribaltata.

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Le indagini

Nell’impatto, piuttosto violento, l’auto ha perso peraltro un pezzo del paraurti anteriore, dal quale si è risaliti al modello dell’auto coinvolta nell’incidente.
«Abbiamo chiesto all’anziano di andare al pronto soccorso per il referto medico in seguito alle ferite riportate – ha detto Arcangelo Di Nardo, comandate della Polizia locale – ora con la denuncia procederemo alle indagini, attingendo dalle risorse anche dei paesi vicini per individuare l’auto pirata».