Anche quest’anno la festa dell’Avis è terminata lasciando agli agnadellesi qualche strascico indesiderato. Area pubblica occupata e materiali abbandonati a cielo aperto.

Come l’anno scorso

Il copione sembra ripetersi esattamente come l’anno scorso, quando il protrarsi dell’occupazione dell’area pubblica sita in via Manzoni rese necessaria una raccolta firme dei residenti per sgomberare la zona da palchi, tendoni, transenne e rimorchi. Risale a maggio lo scarico del materiale precedente all’allestimento. Il 3 luglio ha avuto inizio la festa, proseguita per tre weekend. Giunti al 10 agosto buona dei materiali è ancora li. I residenti si domandano se l’area sia ancora di proprietà comunale o se debbano definitivamente rinunciare alla piazzola, in passato servita per ospitare circhi e manifestazioni di vario genere. Servirà una petizione anche quest’anno?

La risposta dell’ex presidente

Il presidente della sezione agnadellese di Avis, Maurizio Santamaria, ha nel frattempo rassegnato le dimissioni dall’incarico. Ciononostante, ha ritenuto doveroso fare alcuni chiarimenti.  «Il materiale stanziato nella piazzola non dà fastidio a nessuno – ha detto – È radunato e pronto per essere spostato, ma siamo d’estate, le ditte sono in ferie. Non c’è da stupirsi se l’area non è ancora libera. Il materiale è prossimo allo sgombero, come da accordi, non ci sarà bisogno di nessuna petizione».

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