L’ex linificio continua a suscitare polemiche, con il sindaco di Fara Raffaele Assanelli che critica apertamente il gruppo di opposizione Rete Civica: “Quando era ancora in maggioranza, chiesi a Moleri di occuparsi del tema, ma lui rifiutò”.
La risposta di Assanelli a Moleri
La replica del primo cittadino non è tardata ad arrivare dopo l’intervento del consigliere di minoranza Angelo Moleri, il quale aveva sollecitato l’Amministrazione a promuovere un dialogo in vista di un possibile progetto di riqualificazione dell’ex linificio.
“Si tratta di una proprietà privata; se Moleri fosse sincero dovrebbe ammettere che, quando lui era in maggioranza, gli avevo proposto di coordinare un gruppo di lavoro per dare delle linee d’indirizzo a riguardo, proposta che ricevette un suo sdegnoso rifiuto” – ha dichiarato Assanelli.
Questo episodio risale al periodo 2021-2022, subito dopo l’approvazione del Piano di rigenerazione, contestato da Moleri, che in quel momento era in conflitto con la Lista Civica dopo aver lasciato la carica di vicesindaco.
La posizione di Moleri: “Rapporti già compromessi, mancava un progetto”

Moleri ha confermato questa ricostruzione, spiegando che il suo rifiuto era motivato da una frattura già esistente con il sindaco, oltre all’assenza di un progetto per la riqualificazione dell’ex linificio. “Attualmente, pur non essendoci nulla di concreto, si nota un certo attivismo su questo fronte” – ha commentato Moleri. Da parte sua, Assanelli ha assicurato che, qualora il progetto di riqualificazione dell’importante immobile dovesse realizzarsi, sarà garantito un confronto con le opposizioni riguardo all’uso degli spazi pubblici.
