Ats Bergamo alla Rsa Anni Sereni di Treviglio. Augusto Baruffi: “Pensiamo insieme risposte alle esigenze della popolazione”. Massimo Giupponi: “Una realtà che ha saputo creare una filiera nell’assistenza”.

I numeri di Anni Sereni

Ben 154 posti letto ordinari (di cui 151 accreditati e contrattualizzati da Regione Lombardia) all’interno dei quali 24 posti letto per pazienti con Alzheimer, 10 posti letto nelle cure intermedie, 150 dipendenti diretti, 137 persone seguite in assistenza domiciliare, 125 utenti seguiti con la misura Rsa aperta (e 35 in attesa), 8 alloggi protetti, 8 persone nell’hospice e una retta da 1.600 euro al mese, una tra le più convenienti del territorio grazie a un mix vincente tra attenzione ai costi e investimento dei ricavi.

Sono questi i numeri della Rsa Anni Sereni di Treviglio, che ieri ha ospitato il Collegio di Direzione dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo. “Una realtà – ha commentato il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi – che ha saputo evolvere e creare una filiera, articolando la propria risposta sui differenti e crescenti bisogni dell’utenza fragile e anziana, predisponendo una risposta completa”.

Ats Bergamo alla Rsa

“Ringrazio il dottor Giupponi che ha scelto di svolgere il Collegio di Direzione di Ats di Bergamo sui territori e di averlo fatto nella nostra struttura. Stare insieme sul territorio consente a noi e ai programmatori di conoscere in diretta la realtà dei gestori di servizi socio-sanitari e assistenziali. Insieme dobbiamo pensare e realizzare nuove progettualità, cercando la maggior collaborazione e condivisione possibili per rispondere alle richieste degli utenti. Il solo modo per non sbagliare è fare rete e dialogare con i servizi del territorio, avendo Ats come programmatrice, per una risposta puntuale alle crescenti esigenze della popolazione, attuando la nuova riforma socio-sanitaria di Regione Lombardia”, ha evidenziato Augusto Baruffi, presidente della struttura di Treviglio.

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Ats in Lombardia

Alla riunione della dirigenza di Ats Bergamo ha partecipato anche Marco Onofri, direttore dell’Agenzia di Controllo del Sistema sociosanitario lombardo, che partecipa alla Cabina di Regia composta dalla Direzione Generale Welfare e dalle otto Ats lombarde: “La nostra azione non è ispettiva o punitiva, ma idealmente preventiva – ha chiarito il dottor Onofri – Gli obiettivi sono la crescita e il miglioramento continuo”. In particolare, l’Agenzia avvierà un’attività pilota con Ats Bergamo sull’antibiotico resistenza (l’Italia è uno dei Paesi in Europa in cui vengono utilizzati frequentemente antibiotici negli allevamenti, ndr) per poi diffondere tale iniziativa alle altre Ats lombarde sulla base dei risultati ottenuti.

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