E’ uno degli astri dell’alpinismo mondiale e recentemente ha salvato la vita a tre colleghi, prima di aprire in solitaria una nuova via su una delle montagne più difficili del mondo. Per questo il deputato leghista Daniele Belotti ha proposto di assegnare la medaglia d’oro al valor civile a Denis Urubko, russo naturalizzato polacco che da anni ormai vive a Nembro e che il 2 agosto è tornato da una spedizione himalayana incredibile.

Tre salvataggi in pochi mesi

Denis Urubko ha inaugurato a luglio una nuova via per raggiungere la vetta del Gasherbrum II, a 8035 metri di altitudine. Una nuova via in stile alpino, in solitaria, e senza ossigeno, per conquistare una delle vette più difficili del Karakorum, in Pakistan.
Ma nei giorni antecedenti all’ascensione, è passato dalle cronache internazionali per aver salvato lo scalatore torinese Francesco Cassardo, compagno di cordata di Cala Cimenti, rimasto vittima sabato 20 luglio di una caduta mentre tentava una discesa con gli sci lungo le pendici di un’altra vetta della zona, il Gasherbrum VII.

Salva una coppia bloccata in ghiacciaio

Pochi giorni dopo, giovedì 25 luglio Denis Urubko si trovava invece al campo base alle pendici del Gasherbrum II in attesa di un’altra ascensine. Con un alpinista spagnolo ha raccolto il disperato messaggio di soccorso di una coppia di alpinisti lituani in difficoltà. Li ha quindi raggiunti, portando materiale per un falò e generi di sopravvivenza nel luogo in cui i due erano rimasti bloccati. L’uomo presentava segni evidenti di edema polmonare. Li hanno quindi accompagnati lentamente lungo la discesa fino al campo base, dove è intervenuto un elicottero.
Ma non sono questi i soli due atti eroici che vedono protagonista il nembrese.

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La legion d’onore

“Teniamo presente anche – racconta il deputato Belotti – che Urubko appena prima di partire per questa sua ultima missione himalayana è stato insignito anche della Legion d’onore, la più alta onorificenza francese, per aver condotto, nel gennaio 2018, insieme ad altri scalatori polacchi un’impresa eccezionale di salvataggio, in notturna, in inverno, sul Nanga Parabat per raggiungere, a oltre seimila metri di quota, la transalpina Elisabeth Revol che aveva ormai importanti congelamenti agli arti, dopo che aveva perso il suo compagno di salita rimasto bloccato in parete e morto per congelamento”.

Denis Urubko merita la medaglia d’oro

“Ritengo che Denis abbia pienamente i titoli per essere insignito della medaglia d’oro al valor civile – argomenta Belotti – Il riconoscimento non è solo per meriti sportivi, visto che è il nono alpinista ad aver scalato tutti i quattordici ottomila senza ossigeno, con due prime invernali (con il bergamasco Simone Moro) sul Makalu e il Gasherbrum II, ma in particolare per i suoi gesti di profondo altruismo. Con queste premesse – conclude – spero che il Presidente della Repubblica e a livello locale il Presidente della Provincia di Bergamo e il sindaco di Nembro possano accogliere e sostenere questa richiesta per rendere onore a un grande alpinista e ancor più un grande uomo”.

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