Il Bergamo pride ha portato centinaia di persone a sfilare lungo le strade del capoluogo orobico. Un corteo pacifico, colorato dalle bandiere arcobaleno, con musica e balli. Non si sono registrate contestazioni in città.

Il Bergamo pride colora la città

Il corteo del Bergamo pride ha letteralmente invaso le vie del centro di Bergamo. I manifestanti contro ogni tipo di discriminazione sono partiti in corteo dalla zona della stazione per poi raggiungere il centro storico del capoluogo. Una vera e propria fiumana di persone che hanno sfilato tra bandiere arcobaleno, musica e balli.

A sfilare associazioni e gente comune

Il gay pride a Bergamo ha portato in strada centinaia di persone, coinvolte dal comitato organizzatore tra cui c’è Arcigay Bergamo Cives, prima fila con il suo presidente Marco Arlati. E’ stato lui a spiegare, all’inizio della manifestazione i motivi che hanno spinto il comitato organizzatore a scendere in piazza anche a Bergamo. Il corteo ha toccato viale Papa Giovanni, via Tiraboschi, piazza Pontida, via XX Settembre e piazza Matteotti.

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Nessun problema durante il corteo

Tutto è filato liscio durante il Bergamo pride e i manifestanti hanno potuto invadere pacificamente le strade della città. Fortunatamente non si sono registrati episodi di contestazione, che si sono limitati ad uno striscione apparso lungo il cammino delle centinaia di persone. Recitava “No Gay pride” ed era a firma del movimento di estrema destra Forza Nuova, contrario all’evento nella città di Bergamo. Lo striscione è stato prontamente rimosso.

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