“Questa scuola non è adatta a un pubblico di minori”. Recita così il cartello affisso nella notte tra ieri e oggi, venerdì 8 febbraio,  da Forza nuova Bergamo, sul cancello delle scuole medie “Gabriele Camozzi” di Bergamo. Si tratta di blitz di protesta del partito di estrema destra bergamasco, contro presunte lezioni “spinte” di educazione sessuale che sarebbero state tenute nei mesi scorsi in una delle tre scuole elementari che fanno capo all’Istituto comprensivo di via Pinetti, nel capoluogo orobico.

Gender a scuola

Gli attivisti di Forza Nuova Bergamo, stando a quanto emerso, hanno fatto proprie le rimostranze di alcuni genitori, riprese a loro volta nei giorni scorsi dall’associazione “Generazione famiglia”. Il corso “incriminato” sarebbe stato tenuto però nei mesi scorsi: non è chiaro come e perché la questione sia tornata d’attualità proprio adesso sui siti dell’estrema destra bergamasca e su quelli di altre realtà ultra-cattoliche della zona e non.

La docente? Dal consultorio diocesano

La docente contro la quale è scattata la mobilitazione sarebbe “un’esperta in educazione sessuale di un consultorio familiare diocesano” della zona, che ha lavorato in passato anche in altre scuole, in particolare a Scanzorosciate. Anche in quel caso non si erano peraltro  fatte attendere analoghe polemiche sulla cosiddetta ideologia “gender” che starebbe alla base dell’educazione sessuale per i bambini.

Sesso orale e masturbazione

In particolare, secondo gli attivisti durante le lezioni di “educazione all’affettività” in classe si sarebbe parlato chiaramente di temi legati al sesso e di rapporti sessuali, di fronte a una classe elementare. Anche in termini piuttosto espliciti, che secondo alcune testimonianze avrebbero “imbarazzato” i bambini. La docente avrebbe parlato anche di sesso orale e masturbazione.

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Il blitz di Forza nuova

Venuti a conoscenza dei fatti, sebbene  con un po’ di ritardo, Forza nuova Bergamo ha deciso di intervenire questa notte e di attaccare l’istituto comprensivo Camozzi. Hanno affisso il cartello con il bollino rosso che caratterizzava alcuni anni fa le trasmissioni tv vietate ai minori, e chiuso il cancello con un nastro bianco e rosso da cantiere.

“In virtù di questa oscenità, noi non siamo rimasti a guardare” spiegano sulla loro pagina Facebook, rivendicando l’intervento. “Nella notte di ieri, i militanti di Forza Nuova Bergamo hanno effettuato un blitz proprio all’esterno della scuola in cui si è tenuto questo corso di ‘educazione affettiva’.

Fuori il gender dalle scuole

“Nostro scopo principale è ribadire che certe cose non possiamo lasciarle passare come se nulla fosse, dovranno avere sempre meno spazio, fino all’estirpazione totale della dilagante teoria gender in ogni scuola italiana. Le strane mode o manie sessuali di pochi, non siano subite dai nostri bambini e bambine” continuano.

Non è stato  possibile contattare la direzione dell’Istituto comprensivo bergamasco, per un commento della scuola sulla vicenda.

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