Secondo i dati, l’autostrada A35 ha portato già a 3600 nuove assunzioni sui territori da essa attraversati. Ma questo è solo l’inizio.

Un’infrastruttura in continua crescita

I dati presentati dal professor Andrea Gilardoni, che ha condotto lo studio sui benefici di BreBeMi con l’aiuto del suo allievo Michele Perotti, parlano chiaro. “Bisogna distinguere benefici diretti e indiretti, che sono ancor più di quanti se ne prospettassero alla vigilia della realizzazione dell’infrastruttura in questione – ha spiegato Gilardoni – Il beneficio indiretto più eclatante sta nell’insediamento di nuove aziende e logistiche su tutto il territorio attraversato da BreBeMi, dove abbiamo 18 nuovi insediamenti, sei dei quali già attivi e che hanno portato a ben 3600 assunzioni. Parliamo di un impatto pari a circa 913milioni di euro, senza contare i benefici giunti ai Comuni in termini di oneri, e che giungeranno regolarmente tramite l’Imu. Il nostro studio evidenzia poi come anche il mercato immobiliare abbia tratto beneficio dalla realizzazione di BreBeMi, nonostante per un riscontro migliore serva un lasso di tempo ancor più ampio, dato che l’opera è ufficialmente conclusa da soli 15 mesi, quando è stata realizzata la bretella che la unisce all’A4”.

Benefici diretti e crescita costante

“Per quanto riguarda i benefici diretti – hanno proseguito Gilardoni e Perotti – abbiamo un netto risparmio in termini di tempo e di inquinamento, minori emissioni e un miglioramento della viabilità a livello locale, come emerso dai nostri colloqui con i sindaci dei paesi attraversati da BreBeMi. E’ significativo anche il forte aumento del turismo religioso al santuario di Caravaggio, segno di come la connessione offerta da BreBeMi abbia stimolato tutto il territorio. Guardando i dati del traffico, invece, notiamo come la crescita sia stata costante, e in soli cinque anni BreBeMi sia passata da un traffico medio giornaliero di ottomila veicoli, a uno di oltre 20mila”.

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Le dichiarazioni

Nel corso della conferenza stampa sono intervenute diverse autorità: il “protagonista” della giornata, Francesco Bettoni, presidente di BreBeMi, ha ringraziato il sottosegretario Massimo Garavaglia e l’ex presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni per il sostegno ricevuto nella realizzazione dell’opera: “Sono tante le persone da ringraziare – ha affermato – Ma ciò che conta è che questo è solo l’inizio, perché nei prossimi anni vogliamo andare avanti per rendere il nostro territorio competitivo ed fare passi avanti, partendo dall’elettrificazione dell’infrastruttura e facendo sì che sia all’avanguardia a livello europeo e mondiale”.
Lo stesso ex presidente Maroni e l’attuale presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana sono intervenuti per complimentarsi per il successo di BreBeMi, auspicando che l’efficientamento infrastrutturale della Lombardia possa proseguire, sia su strada che a livello ferroviario, con chiaro riferimento anche alla Tav. “Credo che questo sia il futuro della nostra regione, se vuol continuare ad essere competitiva a livello europeo e mondiale – ha dichiarato Fontana – Se vuol essere in grado di continuare a sostenere la propria economia e il proprio sviluppo, deve andare in questa direzione, e per questo stiamo sostenendo la Pedemontana, iniziata con difficoltà e non ancora conclusa”.

 

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