Cane guida Lions, un convegno del “Lions Club International” sulla scuola di Limbiate che addestra e dona i cani ai non vedenti durante la manifestazione di Caverpaga.

Cane guida Lions per i ciechi

La mattina di domenica si è svolto al castello di Cavernago il convegno dei Lions dedicato ai cani guida, addestrati dalla scuola di Limbiate e donati ai non vedenti. “La nostra scuola – ha detto il presidente della scuola Giovanni Fossati – è nata nel 1959 dall’idea di Maurizio Galimberti. Era un Lions, pilota di aerei nella seconda guerra mondiale che rimase cieco. Ha ricevuto un cane guida da una scuola Lions in Germania e si è trovato talmente bene che ha pensato di realizzare un centro anche qui in Italia”.

L’eccellenza della struttura

Dalla fondazione, la scuola ha allevato e addestrato 2150 cani, che ha dato in comodato d’uso in tutta Italia ai non vedenti. Attualmente si stanno addestrando una cinquantina di cani ogni anno. “La nostra struttura – ha detto il presidente – è una delle più importanti a livello europeo, e di questo dobbiamo essere orgogliosi. Contiamo 150 persone in lista d’attesa. Abbiamo un allevamento e teniamo i cuccioli fino a un mese nella nursery, poi li affidiamo a dei puppy walker, ossia delle famiglie che hanno il compito di far socializzare il cane fino a un anno di età. Queste persone vengono seguite dal nostro personale e le spese sono tutte pagate da noi. Poi i cani tornano in struttura e vengono addestrati per circa sette mesi”.

Il cane dona la vita

“Dare un cane guida – continua il presidente – vuol dire dare la vista che la persona non ha, ma non solo. Significa dargli la vita perché si crea una simbiosi tra i due che non può più farne a meno. per ottenere un cane ci sono delle graduatorie ma, se un cane guida muore, cerchiamo subito di intervenire, altrimenti questa persona non può più vivere”.

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Storia di una rinascita

Ospiti del convegno anche l’Unione ciechi di Bergamo e alcuni non vedenti che hanno avuto in dono un cane guida Lions, come Giuseppe Rosafio di Saronno. Insieme al suo Perla gioca a nel campionato di baseball per ciechi con i Patrini di Malnate che hanno vinto il campionato italiano di baseball per ciechi. Questo weekend Giuseppe e Perla saranno in Germania per la convocazione nella squadra nazionale. Essendo inoltre un dipendente comunale lavora a progetti di sensibilizzazione nelle scuole e collabora nei lavori pubblici per cercare di abbattere le barriere architettoniche in città.

L’esibizione di Luisa e Wokka

L’addestratrice Luisa ha poi dato prova di un’esibizione tipica della fase di addestramento. Il cane infatti deve conoscere la città, dove ci sono pericoli, ostacoli, scale mobili, treni o tombini aperti e segnalare, su richiesta del padrone, una panchina per potersi riposare. Deve fermarsi di fronte agli ostacoli e trovare subito un alternativa al percorso.

I Lions di Romano

Presenti al convegno diversi gruppi Lions dei paesi limitrofi e i Lions di Romano a cui è stato rivolto l’invito del Comune. “Come gruppo di Romano abbiamo accettato con piacere l’invito del Comune – ha detto la presidente Evelin Vavassori – contattando la scuola di Limbiate che è uno dei nostri service, altri gruppi per allargare l’invito anche a loro e  quindi presentandoci come Lions club international. I nostri club sono al servizio della comunità, noi diciamo che dove c’è bisogno c’è un Lions. Organizziamo diversi progetti per la comunità, come anche abbiamo fatto per la città di Romano”.

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