Capi scout in convegno in città, 70 anni per il gruppo trevigliese. Si è conclusa con grande soddisfazione la due giorni dedicata ai capi scout dei 19 gruppi presenti in provincia.

Capi scout a Treviglio

La sede del convegno è stata scelta dal gruppo trevigliese, per rendere testimonianza alla città e ai gruppi partecipanti dell’anniversario dei 70 anni di esistenza degli scout a Treviglio e per dare l’occasione alla città di mettersi in mostra.
Il conduttore del convegno che si è tenuto nell’Auditorium della Bcc è stato Edoardo Martinelli, già docente di antropologia all’Università di Brescia, Capo scout da molti anni e incaricato alla formazione dei formatori scout all’interno dell’Agesci. Con la sua verve simpatica ed immediata e attraverso una dialettica diretta ha ripreso l’idea che il movimento scout per essere al passo con i tempi e con le sfide educative di oggi deve riprendere le basi “antiche”, quella riscoperta dell’educare attraverso le azioni semplici del vivere nella natura e di godere delle camminate, (meglio se in montagna) che sono esercizio di fatica che educa, che aiuta a raggiungere i limiti personali e volendo a superarli. Ma anche la riscoperta del paesaggio che ci sta intorno e che quindi la lentezza del passo ci deve far riscoprire, anche attraverso una miglior e maggior conoscenza dei luoghi che si vivono o si attraversano.

Cena e giochi al Sant’Agostino

Si è proseguito poi all’interno dei locali dell’oratorio Sant’Agostino, che è stata una base logistica del raduno, con i lavori propri delle branche (i settori che si occupano delle diverse fasce d’età dei ragazzi scout) e dopo la cena, ben curata dal neonato Gruppo genitori degli scout, si è proseguito con un breve incontro sulla necessaria attività di sostenibilità all’ambiente per poi finire con un momento di gioco e divertimento in stile scout.

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Continuano i festeggiamenti per i 70 anni

L’indomani, dopo la Lectio sulla Parola del Vangelo, tenuta da don Matteo Pini di Caravaggio, Assistente Spirituale del locale Gruppo, si è proseguito con i lavori di branca per poi animare la Santa Messa delle 11,30 nella basilica. Il pranzo comunitario, gestito dal gruppo Masci cittadino ha fatto da preludio al momento pomeridiano della verifica dei lavori fatti e dei saluti di commiato.
“Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e attraverso un analisi dei problemi educativi si sono elaborate possibili soluzioni che verranno poi messe in pratica dai singoli Gruppi. – ha commentato il capo gruppo Franco Galli – Per il Gruppo del Treviglio, si è trattato di un altro tassello delle manifestazioni celebrative dei 70 anni di vita, azioni che proseguiranno il 22-23-24 prossimi con la mostra fotografica”.

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