E’ piaciuto moltissimo il dipinto di Caravaggio sui muri di Covo realizzato dall’artista Andrea Ravo Mattoni in occasione del Cultural’mente Covo Festival.  A tutti, tranne che a qualche caravaggino.

Caravaggio sui muri di Covo

E’ stato inaugurato domenica pomeriggio l’enorme murale realizzato in occasione del festival Cultural’mente di Covo. L’opera, realizzata in dimensioni enormi su un muro dall’artista Ravo, riproduce fedelmente la “Conversione di San Paolo” del Merisi. Il dipinto è stato apprezzato da tutti, o quasi.

Caravaggio sui muri di Covo
L’opera realizzata da Ravo riproduce la conversione di San Paolo del Merisi

Ma qualcuno storce il naso

Ma qualche caravaggino non ha gradito. O meglio, non ha gradito che a Caravaggio non ci sia nulla che ricordi il grande artista. “Ma il Caravaggio è forse nato a Covo?” chiede un caravaggino ai concittadini sul gruppo Facebook “Sei di Caravaggio se”. ” In una giornata culturale con depliant, locandine e magliette stampate con la sua immagine, il paese ha reso omaggio al grande artista con un Murales alto 10 metri raffigurante la Conversione di Saulo della collezione Odescalchi”. Più che una polemica, in realtà, il post e tutti i commenti dei caravaggini fanno emergere il rammarico che proprio a Caravaggio non ci sia nulla che ricordi il grande artista.

Leggi anche:  Dalla "Soresina" ai tavoli del "Giardino", Elvira se n'è andata a 99 anni

Il museo a Porto Ercole

La discussione in realtà si ripresenta puntualmente ogni volta che da qualche parte viene realizzato qualche omaggio al Merisi. Tempo fa aveva fatto scalpore la notizia diffusa dal  comune di Porto Ercole, nella Maremma toscana. Il comune in questione, dove l’artista morì il 10 luglio 1610, ha infatti annunciato un maxi investimento per realizzare un vero e proprio museo dedicato a Michelangelo Merisi. Un museo però, privo di opere originali, ma con solo le riproduzioni. Un investimento importante per il comune del grossetano (si parla di oltre un milione) che punta sul turismo.

E a Caravaggio?

E per quanto riguarda il paese che diede il nome d’arte al Merisi? Beh, del Caravaggio a Caravaggio non c’è traccia. Eppure l’idea di un museo con riproduzioni, non dissimile da quello che verrà realizzato in Toscana, qualche tempo fa sembrava quasi realtà. Ma poi non se ne è mai fatto nulla. Funzionerebbe? Chi lo sa. A sentire parlare le centinaia di persone che l’anno scorso hanno affollato le sale di Palazzo Reale a Milano, sembrerebbe proprio di si. (GUARDA IL VIDEO)