Futuro dell'immobile

Chiusa la Primaria di Badalasco: quale futuro per l’immobile comunale?

Con la chiusura della scuola Primaria, l'Amministrazione comunale sta cercando nuove soluzioni per l'ex plesso di Badalasco.

Chiusa la Primaria di Badalasco: quale futuro per l’immobile comunale?
La scuola Primaria di Badalasco, situata nella località di Fara, ha chiuso definitivamente i battenti. Ora, l’Amministrazione comunale è impegnata a individuare una nuova destinazione per l’edificio.

La difficile decisione di chiudere

Il sindaco Raffaele Assanelli ha comunicato, nell’ultimo numero dell’informatore comunale, la chiusura del plesso. Accanto all’annuncio della conclusione dei lavori per il nuovo nido comunale e un aggiornamento sulla ristrutturazione della Primaria di via Dante, il sindaco ha affrontato le prospettive per l’immobile di Badalasco, chiuso poche settimane fa con la fine dell’anno scolastico.
Raffaele Assanelli, sindaco di Fara Gera d’Adda.
“Dal prossimo anno scolastico, l’edificio non ospiterà più la scuola primaria “Leonardo da Vinci”. L’unica classe rimasta verrà trasferita presso la primaria “Dante Alighieri” di Fara – ha dichiarato il sindaco nell’informatore comunale – La chiusura dell’edificio di Badalasco è stata una scelta difficile, dovuta al drastico calo degli iscritti (solo quattro per la classe prima per il 2026/2027), legato al calo della natalità. Ora è fondamentale decidere il futuro di questo efficiente edificio scolastico”.

Le prospettive per l’immobile

Il Comune intende garantire una presenza scolastica nel territorio e si sta attivando per trovare nuove soluzioni per l’immobile.
“Nei prossimi mesi, lanceremo una manifestazione di interesse per valutare quali realtà possano occupare la struttura scolastica – ha aggiunto Assanelli – Speriamo di stipulare contratti di locazione con istituti scolastici in grado di valorizzare l’edificio e il territorio. Ci sono già stati interessamenti e sopralluoghi da parte di rappresentanti di diverse scuole, e stiamo lavorando per concretizzare l’assegnazione della gestione della struttura”.