La disponibilità del parcheggio accanto al parco di San Rocco è stata revocata da un privato, scatenando polemiche a Spirano. I cittadini hanno espresso rammarico dopo che il sindaco Yuri Grasselli ha comunicato la chiusura dell’area di sosta, utilizzata da anni da chi visita il parco in auto.
La comunicazione e le reazioni online
L’annuncio è stato diffuso durante le festività pasquali. L’Amministrazione comunale ha precisato che l’area non era mai stata ufficialmente designata come parcheggio e che a partire da questa primavera non sarà più utilizzabile per tale scopo. Pertanto, i cittadini sono stati invitati a raggiungere il parco a piedi o in bicicletta.
La notizia ha suscitato delusione tra gli spiranesi affezionati al parco. Molti comprendono che la chiusura del parcheggio non dipende dall’Amministrazione, ma è una decisione legittima del proprietario del terreno. Tuttavia, non sono mancati i commenti critici nei confronti del sindaco e della sua giunta, intensificando la polemica sui social.
“Si parla tanto di sostenere le attività locali e fare il meglio per la comunità, eppure chiudere il parcheggio sembra una cosa più che stupida e incoerente con ciò che si predica tutte le volte – ha commentato un residente – Sarebbe un male per il bar e per la comunità, soprattutto per gli anziani, che sono i veri frequentatori del posto e che magari faticano a raggiungere il parco a piedi o in bici. E’ questa l’intenzione? Far sprofondare un parco che è già in degrado? Se perdiamo anche San Rocco, difficilmente a Spirano rimarranno dei posti di ritrovo naturali e accessibili a tutti, anche agli amici di paesi limitrofi”.
La risposta del sindaco
Il sindaco Grasselli ha risposto direttamente alle critiche ricevute.
“Prima di parlare di “scelta stupida” sarebbe bene informarsi: inviterei tutti, prima di fare polemica, a chiedere informazioni. Noi amministratori siamo sempre a disposizione per questo, e per fare chiarezza sulle varie tematiche. In questo caso, il terreno di cui si parla è agricolo e privato: l’affittuario ha semplicemente deciso di non voler più rischiare in prima persona per sicurezza e responsabilità. E onestamente, chi si prenderebbe la responsabilità se dovesse succedere qualcosa? Capisco le preoccupazioni espresse e il valore dell’area, ma il parcheggio è un terreno privato, e come tale devono essere rispettate le decisioni della proprietà”
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di rispettare le regole, i diritti dei privati e l’interesse collettivo, senza escludere la possibilità di esplorare soluzioni alternative per il futuro.
