Il cimitero di Treviglio sta attraversando una fase di trasformazione significativa: il 70% dei cittadini ora sceglie la cremazione, riducendo così la necessità di ampliamenti o nuovi loculi.
Il crescente interesse per la cremazione
Questa informazione è stata comunicata durante una conferenza stampa, tenutasi lunedì 29 giugno, dall’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano. Negli ultimi dieci anni, e in particolare dal 2020, la cremazione ha guadagnato popolarità rispetto alle sepolture tradizionali. Oggi, con il 70% delle preferenze, la richiesta di spazi per sepolture è notevolmente diminuita, dato che le nicchie per le urne sono significativamente più piccole. Attualmente, sono disponibili 164 loculi nell’area nuova e 300 nel resto del cimitero, un dato che rassicura riguardo a possibili ampliamenti futuri.
Affidamenti e gestione del cimitero
Durante l’incontro, l’assessore Mangano ha inoltre annunciato che, a partire da dicembre 2025, la gestione del cimitero rimarrà sotto il controllo del Comune, che ha trasferito l’ufficio dedicato. Sono stati affidati due contratti a ditte locali: uno alla Cooperativa Ulivo per la guardiania e pulizia (appalto di 139 mila euro) e uno alla ditta “Valvassori” per manutenzioni e operazioni come inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni (appalto di 133 mila euro).
“Il Comune seguirà direttamente tutte le questioni relative al cimitero con il supporto dell’ufficio, rappresentato da Mauro Donghi e Paola Rolandi – ha dichiarato Mangano – A livello tecnico, avremo il supporto degli architetti Cristina Benigni, Paolo Mattarozzi e Francesca Marangoni, quest’ultima per gli aspetti legati al verde”.
Digitalizzazione e pianificazione futura
È stata recentemente completata la digitalizzazione dei documenti del cimitero, un passo importante per una gestione più rapida ed efficiente delle pratiche.
“Questo sarà molto utile, poiché ci apprestiamo a redigere un nuovo Piano cimiteriale. Avere i dati in formato digitale faciliterà notevolmente il nostro lavoro – ha spiegato Mauro Donghi – Il Piano cimiteriale ci permetterà di programmare gli spazi per i prossimi quindici anni, e la diminuzione delle tumulazioni tradizionali ci fornisce già indicazioni preziose per il futuro”.
Auto elettrica per i visitatori

È stata introdotta anche una nuova auto elettrica (nella foto) per il trasporto dei visitatori con difficoltà di deambulazione. Durante il periodo estivo, il servizio sarà attivo dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), dalle 8 alle 9.30 e dalle 16 alle 17 (per informazioni, contattare la portineria).
L’architetto Mattarozzi ha anche fornito aggiornamenti sui lavori di completamento di uno dei vialetti interni e sulle guaine e la facciata del cimitero.
“Abbiamo terminato l’ultimo vialetto, realizzato in “levocell” – ha spiegato – L’intervento ha richiesto un investimento di 50 mila euro. Inoltre, procederemo con la sistemazione delle guaine per l’impermeabilizzazione dei colombari e della facciata nelle parti ammalorate, con un costo previsto di 100 mila euro”.