Duemilaquattrocento abitanti. Numeri imponenti per il nuovo quartiere City in Treviglio, il cui cantiere sta proseguendo a spron battuto nell’area dell’ex Baslini, in viale Montegrappa.

City in Treviglio, cantiere a gonfie vele

Il nuovo quartiere polifunzionale e “green” è già in corso di realizzazione per iniziativa di Ferretticasa, immobiliare di Dalmine che dopo la bonifica ha deciso di investire su Treviglio dando un nuovo volto alla ex area industriale, abbandonata ormai da quasi un quarto di secolo. Un insediamento imponente, per quanto diluito nei prossimi anni, che anche dal punto di vista economico e demografico darà una sferzata all’insegna della crescita per Treviglio, fresca del traguardo appena raggiunto dei suoi 30 mila abitanti. Ecco perché.

City in Treviglio: il primo lotto residenziale

Il primo lotto residenziale partirà nelle prossime settimane: 75 abitazioni per circa trecento nuovi trevigliesi che vivranno all’interno di un quartiere all’avanguardia e ispirato all’architettura di altri più famosi recuperi industriali della vicina (sempre più vicina) Milano, quale il quartiere Santa Giulia di Norman Foster. Il resto dell’intervento sarà invece realizzato man mano  nei prossimi anni. Quello in corso di realizzazione ora è invece il polo commerciale: ospiterà un market della catena Aldi, un negozio di cosmetici della catena tedesca Dm e una grande caffetteria.

Il cantiere di City in Treviglio
Il cantiere di City in Treviglio

Un quartiere smart e moderno

Tutte le abitazioni saranno realizzate in classe energetica A4, la più alta possibile, che garantisce consumi inferiori ai 0,40 kilowattora per metro quadrato. Un’accortezza ambientale che va a braccetto con un quartiere che sarà decisamente verde. “Per massimizzare il risparmio energetico e garantire il rispetto dei limiti necessari alle certificazioni più stringenti, saranno utilizzate diverse tecnologie” spiega Carlo Ferretti, di Ferretticasa. “Dal fotovoltaico a una coibentazione particolarmente performante, fino alle pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento. Non ci sarà allacciamento alla rete del gas perché non ce ne sarà bisogno: le cucine funzioneranno con l’induzione».

Un investimento da 250 milioni

La progettazione dettagliata di City in Treviglio  non è ancora definitiva e sarà aggiornata man mano anche sulla base delle esigenze di mercato, ma si stima già che l’intervento complessivo varrà qualcosa come 250 milioni di euro. Ancora più importante sarà l’indotto economico che sarà riversato in gran parte probabilmente proprio sul tessuto economico della Bassa.

Leggi anche:  Piazzola ecologica fantasma, ancora polemiche

La caffetteria ricorderà la caldaia

Tra le opere più attese del primo lotto c’è proprio la grande caffetteria su due piani, la cui architettura sarà ispirata a quella dell’unico edificio dell’ex Baslini che è ancora in piedi: la ex caldaia. La grande struttura in metallo e mattoni rossi, con il suo fascino “steam punk”, è diventata negli anni il simbolo del grande buco avvelenato finalmente restituito alla città. Non è ancora chiaro se sarà possibile mantenere anche l’originale, che a oggi è pesantemente danneggiata e invasa da sterpaglie.

Treviglio ex Baslini progetto City in Treviglio Ferretticasa
La ex caldaia della Baslini

Cinquanta posti di lavoro

Complessivamente saranno una cinquantina i posti di lavoro collegati alle tre nuove attività commerciali, che anche su questo fronte contribuiranno anche alla rinascita della parte ovest del centro cittadino, ampliando il “polmone economico” costituito attualmente dal solo Centro commerciale Treviglio e dal cinema Anteo, poche decine di metri a nord. Importanti anche i passi avanti sul fronte della viabilità. “Sarà realizzata una nuova rotonda di fronte all’ingresso del complesso – continua Ferretti – che contribuirà ad alleggerire il traffico sulla circonvallazione facendone confluire una parte lungo la nuova viabilità del quartiere che si collegherà a nord con via del Bosco”.

Il cuore? Una piazza

Il vero centro nevralgico di City in Treviglio sarà invece una piazza. “Vi si affacceranno le attività commerciali e diversi altri servizi pubblici” spiega Ferretti. “Disseminati lungo tutto l’intervento saranno invece piste ciclabili, aree verdi e aiuole”. I tempi? Ormai conclusa e certificata la bonifica, il primo lotto commerciale sarà pronto in autunno, il primo residenziale pochi mesi dopo, e sarà probabilmente sufficiente per avere un’idea dell’aspetto che avrà il nuovo quartiere City in Treviglio quando crescerà nei prossimi anni.

Sotto: il render di uno dei plessi residenziali. Una vista diurna e una notturna.

 

TORNA ALLA HOME