Le colonne di fumo sono state segnalate più volte dai cividatesi nelle scorse settimane. L’ultimo episodio venerdì scorso, quando il sindaco è intervenuto a fare chiarezza.

Fumo dall’acciaieria

Sono stati almeno cinque, nelle scorse settimane, gli episodi segnalati dai cividatesi all’Amministrazione comunale a causa di preoccupanti colonne di fumo nero emesse dall’acciaieria di proprietà del gruppo Mosteel srl. Il fumo, visibile anche a diversi kilometri di distanza, ha messo in apprensione i cittadini, rivoltisi in Comune per ricevere spiegazioni e chiarimenti.

La spiegazione del sindaco

A dare una risposta è stato, venerdì sera, il sindaco Gianni Forlani, che a mezzo social ha tranquillizzato i cittadini: “Ho sentito subito l’amministratore della società, che era in contatto con il direttore generale e ci ha detto che c’è stata una rottura del postcombustore, una cosa straordinaria. Stavano cercando di sistemare tutto – ha spiegato il sindaco, chiarendo poi come la situazione sia sotto controllo – Da un paio di mesi stiamo monitorando e abbiamo già registrato cinque episodi di questo tipo. La società ci ha assicurato che a breve sostituirà il postcombustore con un altro, che attualmente è in un impianto a Piombino, ma lì l’attività è in calo e lo sposteranno da noi”.
Proprio oggi, martedì, dovrebbe essersi svolto l’incontro in Comune tra il primo cittadino e i dirigenti della Mosteel: “Speriamo che il cambio avvenga alla svelta – ha concluso il sindaco – Perché la situazione è preoccupante e non mancheremo di segnalarla alle istituzioni competenti come abbiamo già fatto, puntualmente, nelle scorse settimane”.

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Arpa e Legambiente

Arpa per il momento ha dichiarato di non essere stata contattata, ma ha assicurato anche che l’attività dell’acciaieria è da tempo oggetto di controllo da parte dell’ente. Nessuna dichiarazione o iniziativa è invece partita, almeno per ora, dal circolo di Legambiente locale.

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