Senso unico alternato sulla Sp19, dopo l’esondazione della roggia di settimana scorsa. La banchina, già sdrucciolevole, non ha resistito alle piogge torrenziali di settimana scorsa, finendo per sbriciolarsi. La nuova segnaletica, posta in corrispondenza della frana, regolerà il traffico in attesa dei lavori di ripristino.

Maltempo responsabile

Gli acquazzoni della scorsa settimana non hanno risparmiato le strade del Cremasco. È il maltempo a essere responsabile del crollo dell’argine della roggia che costeggia la Sp19 e, conseguentemente, di un pezzo di asfalto.

Senso unico alternato

Oltre a portare con sé detriti e cartelli stradali, la frana ha arrecato qualche disagio al traffico. A seguito del cedimento, infatti, la carreggiata si è ristretta, richiedendo l’installazione del senso unico alternato. Delimitata dalle transenne, la strada è attualmente percorribile senza pericoli. Il limite di velocità, che viene raramente rispettato, è stato ulteriormente ridotto a 30km/h. L’attuale stato viabilistico impone più cautela alla guida.

I danni

Nonostante la porzione di carreggiata interessata dal crollo si trovi al confine col territorio capralbese, non toccherà agli Enti ricostruire il tratto. Sarà il proprietario del campo, assicurato contro questo tipo di rischi, a risarcire il danno causato dall’esondazione. Si attendono i lavori di ripristino.

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