Entrando nello scantinato-laboratorio di Giulio Gritti non si può credere a ciò che si vede. Lo stanzino è, infatti, riempito di riproduzioni di edifici di culto, ma anche residenze storiche, tutte realizzate a mano. A dominare su tutte, sicuramente il duomo di Milano con le sue 135 guglie, realizzate tutte dalle mani dell’esperto artista.

Chi è Gritti?

Quella di Gritti, 73enne originario di Cologno, ma da anni residente a Pagazzano, è una passione che coltiva da quando era piccolo. Nella sua abitazione di via Roma si può ammirare la riproduzione della Tour Eiffel, prima opera da lui realizzata, ma anche la Torre di Pisa, il Santuario di Caravaggio e il Duomo di Milano.

Leggi di più sul Giornale di Treviglio in edicola.

TORNA ALLA HOME