Tantissime le persone che hanno voluto porgere l’ultimo saluto alla capralbese morta nell’incidente ferroviario di Pioltello. Chiesa gremita oggi per il funerale di Alessandra Pirri.

Rabbia e dolore al funerale di Alessandra Pirri

C’è dolore, soprattutto. Ma anche rabbia e voglia di sapere come sia possibile morire in un modo così assurdo e così crudele. Emozioni che si leggono anche nelle parole del parroco che ha celebrato le esequie. “Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia di Alessandra. Ma questo dolore diventa anche desiderio di verità, volontà di capire le cause dell’incidente che l’ha portata via”. Queste le parole di Don Emanuele , che rispecchiano perfettamente il sentimento comune tra la gente.

La lettera del Vescovo

Il vescovo di Crema Daniele Gianotti si trova attualmente in visita pastorale in Uruguay. Ha però inviato una lettera di condoglianze alla famiglia e alla comunità. “Sono vicino in modo particolare ai genitori di Alessandra e alla sorella Jessica. Affidiamo Alessandra a Dio nella preghiera. Auspico sia fatta chiarezza per le famiglie delle vittime e che non accada più una tragedia simile. Chi di dovere si assuma le proprie responsabilità”.

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“Nostra figlia è tornata a casa”

“E’ finita, è tornata a casa nostra figlia” ha detto la madre di Alessandra dopo l’ultimo saluto alla salma. Il feretro è stato caricato sul carro tra i pianti e gli applausi dei partecipanti. “Non è facile dire qualcosa, dare senso all’accaduto – ha commentato il parroco – immagino Alessandra ora sul treno che la porta in cielo. Un treno puntuale e pulito”.

 

La telefonata ai genitori e la ricerca disperata sui binari

“Mamma aiuto, il treno sta uscendo dai binari”. Queste le ultime, strazianti parole di Alessandra. Accortasi di quanto stava accadendo la 39enne aveva telefonato ai genitori. La madre le aveva risposto “Scappa!” e poi era caduta la linea. Da allora, il silenzio. I genitori erano subito corsi sul luogo dell’incidente, alla ricerca disperata della figlia. “Non sappiamo dove sia e non risponde al cellulare” avevano detto, visibilmente preoccupati, in un’intervista. Poco dopo la terribile conferma: Alessandra non ce l’ha fatta a scappare. E’ rimasta schiacciata dalle lamiere del regionale 10452.