Don Alessandro Giannattasio ha rivolto un sentito ringraziamento ai parrocchiani di Pontirolo, cercando di attenuare le polemiche legate alla sua imminente partenza: “Ho ricevuto un bellissimo affetto dai pontirolesi, ma non ci sono retroscena. Sento la fiducia del mio vescovo”.
Riflessioni sul trasferimento a Groppello
Intervistato dalla nostra redazione, il sacerdote, attualmente in servizio a Pontirolo e destinato a Groppello a partire da settembre, ha espresso gratitudine per le numerose dimostrazioni d’affetto ricevute dai fedeli. Ha però precisato che il suo trasferimento è esclusivamente legato a motivi organizzativi.
“A fine maggio ho incontrato il vicario episcopale di zona, il quale mi ha chiesto come stessi e mi ha informato delle criticità emerse durante la consacrazione dei nuovi sacerdoti. Con oltre 60 parrocchie da coprire e solo 13 nuovi sacerdoti, il vescovo mi ha chiesto se fossi disposto a rientrare a pieno titolo dopo la mia convalescenza per l’ictus del 2023. Una richiesta che mi ha riempito di gratitudine e orgoglio, poiché monsignor Mario Delpini mi ha ritenuto ancora in grado di contribuire attivamente, non solo come sacerdote in convalescenza, ma come parte integrante di una comunità pastorale composta da tre parrocchie. Ho accettato con piacere”.
Un affetto profondo dai fedeli
Don Alessandro si appresta quindi a trasferirsi a Groppello, dove la curia ha in programma di creare una comunità pastorale insieme a Bettola e Vaprio.
“La reazione delle persone mi ha fatto molto piacere; è un segno di affetto tangibile e profondo – ha affermato – Ringrazio tutti coloro che in queste settimane mi hanno manifestato parole di sostegno e affetto, persino mobilitandosi con una lettera al vescovo. In ogni caso, resterò vicino a Pontirolo: sarà sempre possibile mantenere il legame e il rapporto con i fedeli”.