Donazione Coop Lombardia, questa mattina inizia ufficialmente la consegna dei “Fortunelli”, peluches in regalo ai bambini in dimissione nei reparti e servizi dell’ASST Bergamo Ovest che si occupano d’infanzia.

Donazione Coop Lombardia

Parte questa mattina la consegna dei Fortunelli, peluches donati da Coop Lombardia, anche nei Reparti e Servizi dell’ASST Bergamo Ovest. Una foto di gruppo rappresentante lo staff della Pediatria-Neonatologia con alcuni bimbi ricoverati, è il modo per ringraziare la COOP per la donazione di pupazzetti e libretti che raccontano le avventure del riccio Aristide, della gallina Nella, del vecchio cane Alfonso, del pipistrello Valdimiro e della micina Amelia, animaletti del progetto “Alimenta l’amore”, che andranno in dono a tutti i bimbi in dimissione.

“Un modo per alleviare il dolore dei bimbi”

“È sempre bello ricevere donazioni, ma lo è ancor di più quando la donazione è finalizzata a rendere più lieve il dolore di un bimbo – spiega Peter Assembergs, direttore generale ASST Bergamo Ovest – I peluches e i libretti con Alfonso, Nella, Aristide, Vladimiro e Amelia, saranno donati a tutti i bimbi in dimissione in Pediatria-Neonatologia ma stiamo già pensando di distribuirli anche in altri servizi dove, spesso, l’accesso di un bimbo, anche solo per un prelievo di sangue o una vaccinazione, può essere un evento traumatico. Questi simpatici animaletti di velluto porteranno sicuramente un sorriso sulle labbra dei nostri piccoli utenti, facendo loro superare un momento doloroso, come può essere il ricovero o la visita in una struttura sanitaria”.
“Siamo orgogliosi che i nostri Fortunelli, accompagnati da un libricino illustrato, facciano tappa anche nei reparti e servizi dell’ASST Bergamo Ovest – afferma il vice presidente vicario di Coop Lombardia, Alfredo De Bellis – I morbidi peluche serviranno a rallegrare le giornate dei bambini in dimissione dai reparti dove hanno ricevuto amorevoli cure. É importante, anche attraverso iniziative di questo tipo, che i reparti pediatrici degli ospedali siano resi il più accoglienti, al fine di alleviare le sofferenze dei piccoli pazienti costretti a stare lontano da casa, dalla propria quotidianità e dai propri affetti”.

Il progetto “Alimenta l’Amore”

Il progetto “Alimenta l’Amore” è una campagna di Coop Lombardia che consiste nella raccolta di cibo per animali presso i propri punti vendita, realizzata in collaborazione con i Comuni e le associazioni animaliste del territorio; nato come progetto pilota a Milano nel 2014, si è esteso in 40 Coop, anche nello store di Treviglio e permette agli operatori di distribuire oltre 950mila pasti agli animali in difficoltà.  Accanto a questa attività ne ruotano altre che hanno lo scopo di promuovere una corretta relazione uomo-animale e riflessioni di carattere zooantropologico. Esponenti della cultura, come Elio Fiorucci, Moni Ovadia, Maria Rita Parsi, Bruno Bozzetto e numerosi artisti si sono uniti a Coop Lombardia in questo percorso.  Ogni anno, il progetto fotografico HumanDog, della giornalista e fotografa Silvia Amodio, da sempre impegnata in tematiche sociali e ambientali, attira, nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco, centinaia di persone che desiderano farsi ritrarre con il proprio pet. Un appuntamento gioioso che sottolinea la massiccia presenza di cani, gatti, e non solo, nelle nostre case e il valore affettivo che caratterizza queste relazioni. Per molte persone anziane sole, soprattutto nelle grandi città, un cane o un gatto rappresentano l’idea di famiglia e un importante punto di riferimento. Silvia Amodio ha realizzato in esclusiva per Coop Lombardia anche la linea di peluche “I fortunelli”, un’iniziativa originale con una forte vocazione sociale. I 5 soggetti rappresentati, ciascuno con un nome e una breve storia, propongono valori come l’amicizia, il rispetto per l’ambiente e il confronto con il diverso. Perché da sempre gli animali, protagonisti nelle favole, ci aiutano, attraverso la metafora, a confrontarci con la realtà e assumono funzioni educative, didattiche, etiche ed emozionali. Ed ecco che il riccio Aristide, la gallina Nella, il vecchio cane Alfonso, il pipistrello Valdimiro e la micina Amelia, aiutano il bambino a orientarsi nel mondo e a confrontarsi con il diverso, il vulnerabile, con chi ha bisogno. Perché, come nel caso del “Brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen, la differenza può diventare un dono.

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