Al via la quinta campagna di monitoraggio sul consumo di sostanze stupefacenti promossa dall’Associazione genitori antidroga (Aga) di Pontirolo.

Droga nella Bassa: quanta se ne assume?

Anche quest’anno sarà eseguita dall’istituto farmacologico Mario Negri di Milano in collaborazione con Cogeide, la società che gestisce il depuratore di Mozzanica a cui confluiscono le acque fognarie di 16 Comuni della Bassa Bergamasca. Per capire quanta e quali tipi di droga vengono assunti in questo territorio verrà prelevato ed esaminato un campione di queste acque. Il principio su cui si basa questo tipo di monitoraggio è che ogni droga assunta viene espulsa attraverso le urine.

I risultati in aprile

I risultati saranno presentati a fine aprile a Bergamo e durante questo evento l’Aga  avanzerà la proposta di un innovativo progetto di prevenzione in grado di ridurre notevolmente i consumi di droga tra gli adolescenti e che permetterà di effettuare interventi precoci  da attivare nelle scuole del territorio e che vedrà il coinvolgimento attivo delle famiglie.

Gli obiettivi

<<L’obbiettivo di questa quinta campagna è, prima di tutto, accertare la portata del ritorno dell’eroina – afferma il presidente dell’Aga Enrico Coppola – e poi verificare se il consumo di cocaina e cannabis si sia stabilizzato rispetto alla quarta campagna di monitoraggio del 2017>>.

I dati nel 2017

Allora erano emersi dati allarmanti. Era risultato che nell’aprile di quell’anno, nella Bassa Bergamasca, era stata consumata più cannabis, cocaina e eroina rispetto a Milano: per esattezza, secondo i calcoli dell’istituto Mario Negri, ogni giorno 4788 dosi di cannabis, 1067,4 di cocaina, 193,5 dosi di eroina. E ancora più preoccupante era apparso il tasso di crescita dei consumi registrato rispetto alla precedente campagna di monitoraggio del 2014: l’assunzione di cannabis aveva segnato un più 47,4%, quello di cocaina un più 111% e di eroina 91,96%.

Leggi anche:  Legalità a scuola, piantato l'albero Falcone FOTO

Prospettive non rosee

<<Purtroppo ci aspettiamo una crescita dei dati del consumo dell’eroina – ha concluso Coppola – Quelli di cocaina e cannabis, invece, dovrebbero essersi stabilizzati. Ci troviamo, comunque, su livelli allarmanti confermati dal fatto che il numero degli accessi alle nostre strutture continua a crescere sensibilmente>>.

Chi è Aga

L’Aga gestisce una comunità terapeutica a Pontirolo e uno smi (servizio multidisciplinare integrato), l’equivalente privato dei sert pubblici (servizi territoriali alle dipendenze), a Treviglio  a cui da un lato si rivolgono sempre più giovanissimi fra i quali è ormai consolidata la pratica del policonsumo: assunzione di più droghe, spesso associate ad alcol sviluppando una polidipendenza. Dall’altro vengono sempre più seguiti professionisti di diversi campi professionali, compreso quello sanitario: questo fatto  evidenzia come l’assunzione di stupefacenti continui a diffondersi anche fra classi sociali insospettabili.  A fronte di questo impegno sempre più gravoso, le comunità terapeutiche accreditate e contrattualizzate del territorio si erano rivolte alla Regione per ottenere un aumento dei contributi che vengono riconosciuti  per ogni persona presa in carico. Questo aumento  c’è stato solo però del 15% e non del 30% come nel 2016 la Giunta regionale si era impegnata a concedere. Per mancanza di sponsorizzazioni, fatta eccezione per un contributo di Cogeide, questa volta all’Aga toccherà anche finanziare parte del costo della campagna di monitoraggio che inizierà nei prossimi giorni.

TORNA ALLA HOME