Eurogravure, si terrà oggi, mercoledì 13 novembre, alle 17, il corteo organizzato dai Cobas per sensibilizzare la popolazione di Treviglio sugli operai che hanno perso il lavoro, dopo la decisione dell’azienda di internalizzare il reparto di confezionamento (fino a ottobre era in appalto alla cooperativa Project)

Eurogravure

I manifestanti si ritroveranno davanti al Municipio di Treviglio, poi sfileranno transitando soprattutto nei quartieri popolari della città. “Gli operai di Eurogravure lottano per rientrare in fabbrica con tutti i diritti  – spiegano i Cobas –  Il lavoro c’è, ma loro sono stati buttati in mezzo a una strada dopo 15 anni di lavoro in fabbrica con un accordo sindacale. Gli operai lottano per riprendersi ‘il loro posto di lavoro alle stesse condizioni”. Sabato scorso, i Cobas avevano anche organizzato uno stand al mercato (nella foto) per raccogliere la solidarietà dei cittadini e invitarli al corteo di oggi.

Vietata via Scotti

Nel frattempo è scoppiato un piccolo caso. Il percorso iniziale del corteo degli ex lavoratori di Eurogravure prevedeva anche il transito in via Scotti, dove ci sono alcune palazzine popolari e dove da poco ha aperto la sede di Fratelli d’Italia. La Questura di Bergamo, però, vista la tensione che già nei giorni scorsi si è registrata nelle scorse settimane, con il presidio di alcuni militanti antifascisti, ha negato il permesso chiedendo di modificare il percorso. Una decisione che, ovviamente, non è piaciuta ai Cobas, i quali la definiscono come una “nuova zona rossa e inavvicinabile”.

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