Partirà alla fine dell’anno la riqualificazione dell’area dell’ex Studio Zeta lungo la ex statale 11 e, nelle intenzioni della proprietà, il tutto dovrebbe essere completato entro due anni. Verrà infatti concesso a dicembre dal Comune di Caravaggio il permesso di costruire per il primo dei sette edifici che dovrebbero sorgere sull’area commerciale.

Ex Studio Zeta: cosa arriverà?

Una superficie complessiva di oltre 50mila metri quadrati, divisa in due piani di lottizzazione, costituita da sette edifici, con una superficie totale di vendita pari a 15mila metri quadrati. Il primo edificio, 2mila metri quadrati, verrà realizzato a breve anche se c’è ancora il massimo riserbo su cosa sorgerà sull’area. Mentre sembra essere definitivamente sfumata la possibilità di un insediamento dell’Esselunga non è da escludere che sull’area si insedi un’altra catena della grande distribuzione.

Comune soddisfatto

Indubbia la soddisfazione del sindaco Claudio Bolandrini per l’avvio del processo di riqualificazione di un’area rimasta per anni abbandonata a sé stessa e sul cui futuro ora l’Amministrazione sembra avere le idee molto chiare: “Abbiamo ricevuto la richiesta per la concessione del permesso di costruire – ha spiegato Bolandrini – ma ancora non abbiamo idea di quali saranno le attività che si insedieranno all’interno del complesso commerciale. Noi abbiamo esaminato la proposta dal punto di vista edilizio e ci siamo preoccupati di avanzare richieste qualitative molto alte per gli edifici che verranno costruiti”.

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Alloggi per anziani nell’ex asilo?

Mentre tutti esultano per la riqualificazione dell’area però c’è anche chi storce il naso davanti alla prospettiva di un ennesimo supermercato che sorgerebbe sulla ex statale 11, andando a fare ulteriore concorrenza ai piccoli negozi di vicinato che già tirano avanti a stento. Un problema che l’Amministrazione caravaggina non ha intenzione di sottovalutare e per il quale c’è già pronto un piano di azione. “Qualora si verificasse l’ipotesi di un supermercato – ha spiegato Bolandrini – gli oneri derivanti dall’insediamento saranno completamente reinvestiti in un progetto che ci consentirà di valorizzare il patrimonio comunale dando nuova linfa anche al commercio di vicinato. La nostra idea è quella di riqualificare lo stabile dell’ex asilo nel centro storico realizzando al suo interno 30 appartamenti protetti per anziani”.

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