Ferrovie, in Lombardia piano investimenti da 14,6 miliardi per Rfi. Il presidente Attilio Fontana esulta: “Abbiamo cambiato rotta”.

Rfi, investimenti per quasi 15 miliardi

Cominciano a vedersi i primi risultati del lavoro che il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, hanno avviato con RFI e Fs subito dopo l’insediamento della nuova Giunta. Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore generale Ferrovie dello Stato Italiane, Claudia Cattani, presidente di Rete Ferroviaria Italiana e Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale RFI, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei prossimi investimenti sulla rete ferroviaria, hanno confermato che circa 15 miliardi saranno destinati ad interventi sulla rete lombarda.

Il programma, condiviso tra RFI e la Regione Lombardia e con un orizzonte temporale fino al 2025, prevede interventi di potenziamento infrastrutturale e upgrading tecnologico, la soppressione di 110 passaggi a livello, gli interventi nelle stazioni e la manutenzione delle linee lombarde.

Fontana: “Ricostruita la collaborazione”

“Oggi è una giornata importante – ha detto Fontana – perché si presenta un piano di investimenti sulla rete massiccio e mai verificatosi in passato. Questo deriva dal fatto che siamo riusciti a ricostituire un rapporto collaborativo e proficuo che ci ha consentito di affrontare il capitolo trasporti in modo complessivo consentendoci di chiudere il cerchio. Sono state fatte assunzioni, garantita la formazione del personale Trenord e si è proseguito con l’acquisto dei nuovi treni che, con il nuovo anno entreranno in servizio rinnovando completamente la flotta. Sono state condivise quelle che la Regione Lombardia aveva indicato come priorità fin dall’inizio della legislatura”.

Servizio migliore per i pendolari

Questi interventi, secondo il presidente Fontana “miglioreranno in maniera sostanziale il modo di viaggiare dei nostri pendolari”.
Il presidente ha anche evidenziato l’importanza del fatto che Maurizio Gentile abbia dettagliato la data di inizio e fine dei lavori degli interventi previsti in Lombardia.
“Questa è la dimostrazione – ha detto – che c’è la volontà di rispettare il programma degli investimenti e apportare le modifiche che erano necessarie”.

“Questa giornata – ha proseguito – nasce da una collaborazione che ha portato a stabilire, organizzare e decidere insieme le modalità di intervento. Una modalità che porterà un cambio di rotta al trasporto ferroviario. Se fino a qualche mese fa guardavo con apprensione al crescente numero dei pendolari, oggi dico che saremo sempre più in grado di dare una risposta positiva”.

Numeri da record in Lombardia

 “Fin dal nostro insediamento – ha concluso l’assessore Terzi – abbiamo richiamato Rfi alla necessità di mettere in campo investimenti adeguati per la Lombardia, le cui esigenze negli anni passati, sotto altre gestioni politiche e manageriali, sono state un po’ trascurate e questo non va dimenticato. Del resto qui si svolge buona parte del trasporto ferroviario italiano considerando che la nostra Regione da sola fa i numeri di Lazio, Piemonte e Veneto messi assieme. Il programma presentato oggi, oltre che per i nuovi percorsi e i potenziamenti delle linee, è importante anche per gli investimenti di carattere tecnologico e per l’eliminazione dei passaggi a livello: interventi questi che avranno un effetto più immediato in grado di rendere maggiormente sicuro ed efficiente il sistema. Sarà così possibile ridurre ulteriormente le soppressioni e aumentare l’indice di puntualità, dati già in miglioramento con l’introduzione del cambio orario invernale. Stiamo facendo importanti passi in avanti nella direzione giusta”.

Soddisfatto il ministro Toninelli

“Sono molto soddisfatto del piano investimenti di Rete Ferroviaria Italiana per la Lombardia, presentato oggi a Milano. Un impegno da 14,65 miliardi che dimostra ancora una volta l’attenzione del Governo per il trasporto ferroviario, a partire da quello regionale”. Lo dice in una nota il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

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“Risorse impiegate in investimenti – prosegue il Ministro – che serviranno per aumentare i servizi offerti, renderli più regolari e più accessibili, sempre nell’ottica di migliorare le condizioni di viaggio di chi usa il treno, in primis i pendolari. Questi sono gli investimenti su ferro che ci piacciono e che non smetteremo mai di favorire e incentivare”.

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