Si chiama Caravaggio e è uno dei treni acquistati dalla Regione Lombardia che entrerà in servizio da maggio 2020.  Il suo mock up (modello a grandezza naturale) è stato presentato in piazzale Cadorna, alla presenza del presidente della Regione Lombardia e dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, insieme al presidente di FNM, all’amministratore delegato di Trenord, al presidente di Ferrovienord e all’amministratore delegato di Hitachi Rail.  Il treno potrà essere visitato tutti i giorni fino al 3 maggio.

Nuovi treni

“Quest prototipo – ha detto il presidente lombardo – è un segno concreto dell’impegno di cui ci siamo fatti carico per realizzare un servizio pubblico degno di questa regione. Siamo partiti con l’assunzione e la formazione di nuovo personale e oggi vediamo il primo dei 100 ‘Caravaggio’ che entreranno in servizio dalla prossima primavera fino al 2020. A questi, aggiungeremo poi altri 61 treni, di diversi modelli, che abbiamo acquistato con un investimento di oltre 1,6 miliardi di euro. Rinnoveremo completamente la flotta, così da arrivare ad avere treni con un’età media di circa 12 anni”.

Gli investimenti di Rfi

Il governatore ha anche ricordato come sia stato raggiunto un accordo con RFI che, in 7 anni, investirà sulla rete 14 miliardi di euro. “Sono convinto – ha aggiunto – che in pochi anni la Lombardia sarà in grado di erogare un servizio in linea con le aspettative dei nostri pendolari”.

Rispetto dei tempi

“È unagrande soddisfazione – ha detto l’assessore – anche perché tutto sta avvenendo nei tempi previsti e questo è ancora più motivo di
orgoglio. Abbiamo lavorato tutti molto bene nella preparazione e nello svolgimento delle gare, aspetto mai scontato. Inoltre, il ‘Caravaggio’ è un treno assai moderno, sia per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza che l’accessibilità per le persone con ridotta mobilità”.

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I convogli sono a doppio piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita.

Sul fronte tecnologie e sicurezza, i vagoni sono dotati di illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, misuratore energia, conta-persone, telecamere laterali e frontali, telediagnostica da remoto, videosorveglianza intelligente con tecnologia Anomalous Behavior detection. I convogli saranno inoltre equipaggiati del più moderno e avanzato sistema di sicurezza ERTMS/ETCS che, oltre a garantire elevatissimi standard di sicurezza, permetterà di incrementare la capacità di traffico sulle linee ferroviarie.

Accessibilità e benefici ambientali

L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane mobili, che compensano la distanza tra porta e banchina. Quanto ai benefici ambientali, spiccano la riduzione del 30 per cento dei consumi di energia elettrica, la riduzione della
rumorosità, il recupero di energia elettrica in frenatura, l’utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutilizzabilità (96 per cento) e biodegradabilità (95 per cento). Presenti anche postazioni per le biciclette e prese elettriche per la ricarica delle e-bike.

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