Finto hobbista segnalato alla Polizia locale. Il sedicente venditore, infatti, secondo una segnalazione anonima, non venderebbe prodotti, nati dalla propria abilità manuale e ingegno creativo (come qualsiasi hobbista), ma utilizzerebbe merce realizzata da terzi per poi rivenderla al pubblico, dopo semplici “ritocchi”.

Più segnalazioni in poco tempo

La segnalazione, giunta in modo anonimo alla Polizia locale di Brignano non è la prima. Per tre volte a segnalare il comportamento dell’hobbista sarebbe presumibilmente un “collega” e concorrente più onesto. Il venditore “furbetto”, di cui non è stata ancora diffusa l’identità, vive in uno dei quattro Comuni di competenza del comando (Brignano, Castel Rozzone, Lurano e Arcene).

Vendita non consona ad un hobbista

Secondo la segnalazione anonima, il venditore non proporrebbe al pubblico oggetti realizzati a mano da lui stesso. Furbescamente, l’uomo acquisterebbe i prodotti da terzi per poi fare una piccola aggiunta rivendendoli come creazioni autentiche, frutto del proprio ingegno. Eppure per definirsi hobbista, un venditore deve proporre piccola merce, a basso costo e che sia stata realizzata interamente da chi vende quell’articolo. Anche perché dietro alla professione dell’hobbista solitamente c’è una passione per la lavorazione delle materie prime, quali il legno, la lana e le pietre.

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Ciò che può fare la Locale

“Come comando di Polizia – ha spiegato la comandante della Locale brignanese Giovanna Farina – non possiamo fare altro che verificare che le licenze di vendita siano a posto o al massimo fare un controllo quando le bancarelle sono allestite. Non possiamo però andare in casa del venditore e vedere come realizza i manufatti. Inoltre, bisogna segnalare che sul nostro territorio non ci sono occasioni periodiche di esposizioni riservate agli hobbisti. Capita che ce ne siano una o due volte all’anno, in occasione delle fiere e sagre del paese. Quindi il fenomeno tocca marginalmente i Comuni di Brignano, Arcene, Lurano e Castel Rozzone”.

Allora che fare?

E allora che fare? Il comandante Farina ha consigliato agli acquirenti di prestare molta attenzione e quindi di verificare al momento dell’acquisto che la merce sia stata realizzata a mano e venduta ad un prezzo basso.

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